Amici vicini e lontani. Fratelli. Da domani comincia l'annuale supplizio delle feste. Cosa si fa, cosa si cucina, ci si vede con la sorella o no, boh, malumori vari da gestire e manipolare, lasagne da mangiare, noia da far passare, chili da mantenere...
CHE PALLE!
Ci vediamo dopo le feste.

Ho riletto su un forum il testo di questa vecchia canzone. E la lascio qui anche per voi tutti!
Artista: Fabrizio De Andrè
Album: Canzoni
Titolo: Le Passanti
Io dedico questa canzone
ad ogni donna pensata come amore
in un attimo di libertà
a quella conosciuta appena
non c'era tempo e valeva la pena
di perderci un secolo in più.
A quella quasi da immaginare
tanto di fretta l'hai vista passare
dal balcone a un segreto più in là
e ti piace ricordarne il sorriso
che non ti ha fatto e che tu le hai deciso
in un vuoto di felicità.
Alla compagna di viaggio
i suoi occhi il più bel paesaggio
fan sembrare più corto il cammino
e magari sei l'unico a capirla
e la fai scendere senza seguirla
senza averle sfiorato la mano.
A quelle che sono già prese
e che vivendo delle ore deluse
con un uomo ormai troppo cambiato
ti hanno lasciato, inutile pazzia,
vedere il fondo della malinconia
di un avvenire disperato.
Immagini care per qualche istante
sarete presto una folla distante
scavalcate da un ricordo più vicino
per poco che la felicità ritorni
è molto raro che ci si ricordi
degli episodi del cammino.
Ma se la vita smette di aiutarti
è più difficile dimenticarti
di quelle felicità intraviste
dei baci che non si è osato dare
delle occasioni lasciate ad aspettare
degli occhi mai più rivisti.
Allora nei momenti di solitudine
quando il rimpianto diventa abitudine,
una maniera di viversi insieme,
si piangono le labbra assenti
di tutte le belle passanti
che non siamo riusciti a trattenere.
Testi di Fabrizio De Andrè

Mi è venuta in mente lei, perchè stamattina a Radio Deejay ho sentito la canzone: Ho Ucciso La Lecciso..

Buon Compleanno Marti e Lolli!! (rispettivamente 19 e 18 dicembre)
Un compleanno è importante, e mi piace creare quell'atmosfera allegra
e festaiola che a casa mia destabilizza tanto mio marito che è un orso.
Non lo fa apposta, gli piace anche, diciamo, ma gli mette ansia, e rischia
ogni minuto di perdere le staffe e di rovinare tutto.
Il mio piccolo mi ha chiesto ieri,
vedendo suo padre sull'orlo della crisi in diversi momenti del giorno:
ma farà così a natale?
Io gli ho risposto: se quest'anno ci prova, lo mando fuori e festeggiamo da soli...non
posso farcela contro Il Morbo di Natale.. Tranquillo caro.
Oggi mi sento come una domatrice di leoni, che è riuscita a domare il
leone più grosso.
A parte qualche intoppo, qualche scivolone, siamo riusciti ad arrivare alla
fine.
Lolli (il piccolo) ha voluto il gioco per Gameboy Pokémon Smeraldo, la
Marti un lettore Mp3 un po' costoso, ma ha pagato tutto papà. Io le ho
preso un bel paio di stivali, era tanto che li voleva, e quest'anno avevano
prezzi per me abbordabili..(si vede che c'è crisi, i prezzi sono scesi!).
Sono quasi contenta che non ci possiamo permettere grosse cose durante
l'anno, così i regali delle feste se li godono di più!
Pomeriggio mi sono rilassata, ho dormito un po', avevo un dolore alla testa
(n.b:ottavo giorno di mal di testa) PEGGIO DI DOMENICA SCORSA.
Le aspirine comprate lunedi erano finite e il mio stomaco mi ha detto di
non ricomprarle..
E' un dolore dovuto alla tensione, senza dubbio, ma anche alle svariate correnti
d'aria che prendo (me idiota). Ho cominciato la cura con le GOCCE DI MELISSA, che
tempo fa mi hanno aiutato molto per la tensione e l'ansia. (provate!!! 15 gocce mattina
e sera)
Il dolore partiva da metà schiena, proprio in mezzo alle scapole e
andava in su formando una T con le spalle,
per proseguire lungo il collo, concentrandosi dietro la nuca (dove era più dolorante)
e facendo tutto il giro fino agli occhi.
In queste condizioni, ho portato a termine la missione.
Sono riuscita a mandare fuori mio marito con la Marti, visto che non ho più soldi e lei
deve fare ancora regalini per le amiche. Inoltre si lamentano entrambi
che non si parlano, allora ho detto loro: ANDATE E PARLATE! (da domatrice a padreterno,
un po' troppo eh??)
Alla sera la pizza e dopo, ho tirato fuori la torta, candeline, canzoncina (ho fatto un assolo di TANTIAUGURIATE, da fare invidia alla Lecciso... il papà alle prese con la macchina
fotografica, un casino perchè ancora non ha imparato ad usarla bene..cmq ok.
Foto, torta, soffio delle candeline, bacini e baciotti, e voilà!
Quando tutto è finito, ho detto. Ecco, ce l'ho fatta.. 
Sotto l'albero ci sono già parecchi pacchetti, non essendoci più il problema di nascondere
fino all'arrivo di Babbo Natale.
Mi sono divertita da morire sti giorni (non esageriamo eheh), a fare pacchetti camuffati con oggetti di varie forme all'interno per confondere i ragazzi che li prendono, tastano, scuotono.
Non indovineranno MAI!! ehehe Troppo divertente!!
E ancora qualche cosina la devo prendere in settimana. A me piace tutto questo traffico
di pacchetti, pensare a cosa piace, a cosa serve a chi, etc.. E' bellissimo!!
BUONA SETTIMANA A TUTTI!!![]()
Visitate il sito con volume on: http://www.ernestoguevara.it/ E' bellissimo.
Io dico sempre che ho tutto, e non voglio niente regali...
L'anno scorso mi hanno regalato il dvd del musical di Cocciante NOTRE DAME DE PARIS (live)...
Pero' mi è venuto in mente che vorrei tanto il dvd 40 anni dei Camaleonti!!!!!!!!!!!!
Lo voglioooooooooooooooooo
Che ci volete fare..portate pazienza!
Ho la borsetta rotta e non ho scarpe nuove da anni...ma sono pazza eh..
Bellino il sito che ho trovato, puoi farti il tuo di identikit o quello di chi conosci!
Ciao!
A ME NON MI SOMIGLIA PE' NIENTE (Johnny Stecchino)
All'insegna del Natale e della positività, comincio il mio primo giorno di ferie (da stasera fino al 23), facendomi un bel taglio di capelli. Fatto questo, mi sento già meglio. Oggi preparo delle fettine di pollo impanate (mi piace sfidare il destino), faro' delle belle patatozze fritte, ed il menu' per i bambini è a posto!
Per quanto riguarda noi, mangeremo lo stesso. Io odio fare menù differenti per tutti. E se a qualcuno non piace qualcosa, si farà un panino. Io la penso così. Purtroppo, avendo quasi sempre lavorato di sera, coi bambini non ho potuto impormi per questo. Mio marito prepara lui la cena (ed è bravo per certe cose, per altre fa schifo ma gliela lasciamo passare purchè lo faccia!), pero' ha un difetto: a ognuno chiedo cosa vuole mangiare, così finisce sempre con lo stare tre ore in cucina a preparare tre piatti differenti!
A voglia dirglielo, non ha mai voluto darmi retta di essere intransigente sul mangiare. Si mangia quello che c'è, e se non ti piace, mangerai di piu' la prossima volta, o mangi pane e formaggio o panino col tonno, e via. C'è gente che muore di fame e mangerebbe qualsiasi cosa! IO PER ESEMPIO, QUANDO ARRIVO ALLE 10 DI SERA MI MANGEREI IL TAVOLO!! eheh
Comunque, ok, prepariamoci al natale, non so come, ma ce la faremo... Con mio fratello va tutto bene, sono contenta che ha capito che anche lui ci va un po' pesante con le parole e si è dispiaciuto nei riguardi di mia sorella. Vorrei che anche lui fosse qui. Sarebbe tutto piu' semplice, a quattr'occhi, parlare anche con mio marito, che un tempo, non molto lontano lo adorava. Ma è molto piu' facile detestare. Parlare e discutere è molto più faticoso.
Quest'anno gli telefono per fargli gli auguri.
Per quanto riguarda mia sorella, io spero di poter stare un po' con lei, per le feste. Io lo voglio, ma non so..ci sono state delle cose, ho ancora dei rospi in gola che non riesco mandare giù nè a sputare fuori. Mi sento ancora ferita, perchè non sono stata capita nelle mie intenzioni. Questa è la verità. E non so come fare, sono orgogliosa, e permalosa. Lei lo sa. Ci stiamo parlando, non è vero "parlare". Arriverà piano piano.
Per il resto, aho, i ragazzi sono in grande attesa dell'apparizione dei pacchettini sotto l'albero. Ho già nascosto alcune cosine, e altre cosine comprerò. Il regalone principale lo fa mio marito. Ma a me piace fare tante piccole sorpresine, e fare le foto quando si alzano al mattino e mettono mano al mucchietto dei regalini.
L'anno scorso a casa di mia sorella, sembrava LA CASA DI BABBO NATALE. Eravamo talmente in tanti che c'era una MONTAGNA di pacchetti sotto l'albero, era fantastico. Non so, forse ci si illude che tutte le cose negative non esistono, solo per un giorno, solo per una sera. Se sei fuori di testa come le sorelle materassi qui presenti, allora ce la fai!
Il natale è bello quando si è bambini, o ragazzi, e poi, è bello per i grandi solo se riesci a guardare attraverso i loro occhi, altrimenti, vorresti che fosse come nei film ma non lo è.

Ieri sera ho visto il film in tv..carino..
In un paesino qui vicino sono morti due coniugi la stessa notte!
La notizia mi ha lasciata di stucco, è successo l'altra sera che un uomo ha avuto un malore, praticamente un ictus, causato da un difetto che non sapeva nemmeno di avere, a 60 anni. Per lo spavento e il dispiacere dopo due ore è successo anche alla moglie, un malore, un ictus anche lei ma in forma piu' grave. Praticamente è morta prima lei 54 annie dopo poche ore lui, 64 anni nella stessa notte!! Avevano due figlie gemelle di 18 anni.. Ho saputo che avevano entrambi una malformazione che non sapevano di avere e non sapevano di vivere appesi ad un filo, una qualsiasi emozione violenta li avrebbe portati via.
Ma ci rendiamo conto di cos'è la vita? E' un CIRCO!

Bisogna vivere come i gigli dei campi.
E così voglio fare: baciata dal sole, lambita dal vento e pisciata dai dobermann.
Oggi vi sorbito questo post, dopo quasi un mese di digiuno..MI DEVO SFOGARE!!!
Venerdi sono andata al supermercato e c'era sulla porta un marocchino con un faccino triste che mi voleva dire una cosa. Mi sono avvicinata e mi ha chiesto di comprargli un pacchetto di biscotti Mellin per il suo bambino. Sono entrata e gliel'ho presa, e mentre li prendevo mi veniva da piangere.. Allora mi sono fermata a chiedergli se non riusciva a trovare delle cose da vendere come fanno altri, e se al limite un piccolo lavoro non lo poteva fare. Ha detto che sta mettendo da parte qualche soldo perchè la roba da vendere la deve pagare in contanti, e per il lavoro non riesce a sistemarsi perchè ha un permesso di soggiorno, non ho capito bene, come rifugiato politico. Non me ne intendo, ma gli ho dato qualcosa giusto per aiutarlo un pochino. Insomma non mi sono sentita meglio, mi sono sentita una merda.. Deve essere brutto tirare avanti alla giornata in quel modo. Penso a come si trovano male al loro paese, per ridursi a questo modo. Io non ce la farei a chiedere l'elemosina. Ma forse. Anche perchè di solito non stimo quelle persone che la chiedono, di solito non do niente. Sono sempre senza soldi e faccio di tutto per guadagnarli quindi, non vedo perchè, etc, etc. Ma questo signore mi ha fatto una pena perchè non mi chiedeva soldi ma solo biscotti per neonati. Quando si tratta di bambini sono troppo sensibile. Al supermercato c'era un libretto intitolato Padri, Madri, nonni, etc. Erano dei libretti pieni di foto bellissime a tema (appunto secondo il titolo). Ho aperto quello dei Padri e c'erano papà di tutte le razze con bambini, piccoli e grandi e ho dovuto chiuderlo dopo poche pagine perchè stavo per piangere!! Cazz..
Poi stanotte ho sognato mio padre, come se invece di essere morto da 20 anni, fosse solo stato via e fosse tornato, ed era in casa con me. Era molto vecchi e malandato (oggi avrebbe 98 anni!!) Me ne occupavo e gli dicevo, dai coraggio, abbiamo passato di tutto assieme, ce la faremo..o era lui che lo diceva a me?
Sabato giornata di nervoso, per vari motivi, principalmente a causa della solita sindrome premestruale. Ruggivo e ringhiavo, e mi sono difesa bene con mio marito, quando ha cercato di attaccarmi su qualche mia dimenticanza cretina (le sue le lascio sempre passare!) Un paio di match dove è finito lui al tappeto!! E dopo..lui...GENTILISSSSSSSSIMO... Devo proprio fare violenza su me stessa, essere gentile quando occorre, ma essere pure "strega" quando ci vuole! Ma per me è dura..
Ovviamente domenica poi ho passato una giornata con l'arrivo di "quei giorni" festeggiando con un bel MAL DI TESTA SPETTACOLARE. Di quelli che non ci vedo nemmeno bene, che non riesco nemmeno a respirare nè a parlare.. Porca miseria, ma perchè non compro mai le aspirine quando finiscono?
Ancora non abbiamo fatto l'albero di natale, nè le solite cose.
Gli auguri sulla porta quest'anno pero' le ho messe fuori l'8 dicembre, e sono stata la prima del palazzo (piccole gare tra vicini). Abbiamo portato su l'albero e la scatola di tutte le decorazioni dalla cantina, ma finchè non sono pronta io, nessuno ci pensa. Lo faremo oggi pomeriggio tanto ci vuole poco. L'altro giorno ho visto uno zerbino con babbo natale e slitta, volevo prenderlo, ma mi hanno detto che era un po' troppo pacchiano..
Ma se potessi dipingerei la porta di rosso e imbandirei tutto con fiocchetti!! Vabbè mi trattengo...
L'ho già detto che abbiamo detto a mio figlio che babbo natale non esiste? Gliel'abbiamo dovuto dire perchè in prima media poi rischiava di essere preso in giro dai suoi compagni e volevo evitarlo. Lui non se l'è presa, ma si è complimentato con noi per averlo finto così bene da non farci mai scoprire! Ah è un tesoro eheh.
Poi in ultimo gli abbiamo detto, visto che ora sai che il TOPINO DEL DENTINO, e BABBO NATALE non esistono, avrai ben capito che anche la BEFANA....
E lui: Ma daiiiii anche la befana??????
Ci siamo fatti una risata che me la ricordero' per sempre...mi vengono i brividi ancora adesso per come è ingenuo. Speriamo che da grande si faccia un po' furbo con gli estranei, e con le ragazze poi..oddio, meglio che non ci penso!!
Ho appena finito di leggere: L'Uomo Duplicato, di Josè Saramago. Pesante da leggere, ma il finale è molto interessante, devi solo avere la costanza di arrivare alla fine! E' il modo di scrivere che trovo pesante. Dopo aver letto il libro di Coehlo, bello liscio, very smooth, l'altro ho faticato a digerirlo.
Bon per ora basta, ciao!!
Se a mio marito viene l'influenza, mi butto dalla finestra! (ora sta dormendo)
Dopo aver fatto le emorr.. 15 giorni di mutua, poi altri 10 per il mal di schiena, lunedi se ne deve andà a lavurà!!
Poveretto, non dico niente, ma è pesante... Poi lunatico, un momento è tranquillo, un momento gli viene il nervoso, cupo, non parla, non mi guarda in faccia, non si puo' dire una battuta, gli da fastidio che io e la marti facciamo le pettegole criticando tutti quelli che vediamo in tv, gli da fastidio se ridiamo, se gli facciamo delle battute le prende come offesa, scherziamo, se litighiamo per gioco per scaricarci un po', tra me e i ragazzi, se parliamo tutti insieme e facciamo caciara ogni tanto, insommaaaaaaaaaa che palleeeeeeeeeeeeeeeeeee....
Con mia sorella ho ripreso a parlare. A dire il vero non avevo mai smesso. E questo è un bene, parlare, e non distaccarci. Anche se io rimango della mia idea e lei della sua. Abbiamo la fortuna di essere vicine. Con mio fratello è meno immediato, e questo mi fa soffrire. Perchè gli anni passano e perdiamo tempo prezioso. Per cio' che di bene e di male sappiamo uno dell'altro. Lei è un po' gelosa perchè pensa che io per mio fratello darei tutto e di più rispetto a lei. Per quello che lei ha fatto sempre per me, come sorella maggiore e come dico io "vice-mamma". Devo dire che le stesse identiche cose che ha fatto lei per me, le farei per lei. Le stesse. Ma quello che mi chiede a volte va oltre. Mi piacerebbe che qualche volta ci ragionasse di piu' sopra, ma lei è così. "Pasionaria" come dice lei, come diceva mio papà è una linguaccia e per certi versi un po' fuori sia di testa che dalla realtà.
Anche lui, mio fratello non è certo un santo, nè uno zuccherino. E che io sarei una santa? Io sono forse peggio, perchè quel mio trattenermi sempre dal dire cose spiacevoli, perchè un momento le penso, e un momento dopo di mi dispiace di averle pensate, poi a volte sbotto all'improvviso, o le dico lo stesso in modo velato, che comunque FANNO MALE LO STESSO. Credo che tra me e i miei fratelli ci sia solo una differenza di forma, ma non di sostanza.
Sto leggendo un libro che mi fa pensare ai miei rapporti con tutti, "Il Diavolo e la Signorina Prym" di Paulo Coehlo, che parla appunto del Male e del Bene che c'è in ognuno di noi.
Ci sono dei momenti che mi sento davvero cattiva, non nelle azioni, perchè nelle azioni bisogna stare attenti che non si puo' spesso tornare indietro. Una frase che ho letto nel libro: "Tu hai accettato il ruolo di chi desidera essere accettato a ogni costo. E siccome questo non accade sempre, il tuo desiderio di essere amata si trasforma in un sordido desiderio di vendetta"
Allora, se vogliamo, chi più ha bisogno di affetto e attenzioni, puo' essere che nella vita non riceva quello che si sarebbe aspettato, o avrebbe dovuto ricevere per diritto di ogni essere umano, quindi in certe occasioni prende ad essere esattamente il contrario di una persona meritevole di bene.
Penso che questo ragionamento si possa adattare a tutti quanti, a me pure.
Ora, per non parlare della questione ancora calda con mia sorella, prendendo ad esempio mio marito, lui sicuramente si aspetta da me delle cose che io mi aspetto da lui delle altre. Lui pensa a suo modo di darmele, come io penso a mio modo di darle a lui. Solo che abbiamo aspettative completamente diverse, e ci siamo sentiti completamente delusi.
Così passiamo (anzi perdiamo) le nostre giornate assieme cercando quello che ognuno vuole nell'altro (invece di prendere QUELLO CHE PUO' DARE) e non trovandolo, ci arrabbiamo e ci feriamo a vicenda in continuazione. Allora, se io sono arrivata a questa conclusione, che scagiona in parte sia me che lui, come possiamo trovare un punto d'incontro se lui si rifiuta di parlarne? Sono sempre io quella che deve chiedere scusa per essere diversa da come vorrebbe?
Purtroppo sembra una banalità, ma la mancanza di coraggio nello svergognarci ed aprirci verso le persone a noi vicine, la mancanza di coraggio ad ammettere pure a noi stessi e poi agli altri cio' che c'è di Male dentro di noi, è il motivo per il quale le cose nn vanno mai per il verso giusto. Questo velo che abbiamo davanti agli occhi altro non è che il nostro orgoglio? Non è anche vero che amarsi dovrebbe significare conoscere la parte peggiore dell'altro e amare anche quella parte?
"Non è quello che fa una persona, ma come la fa" Questa frase un po' banale e un po' poco comprensibile, che diceva spesso mio padre, era per me un mistero. Che sto cominciando a capire. "come lo fa" significa "a che scopo lo fa.. Dunque se dai un euro a un poveraccio, è per sentirti migliore o perchè pensi a cosa ci puo' comprare?
"Chiudersi nel suo guscio" è la frase preferita di mio marito, che io trovo orrenda. Da quando lo conosco, e sono quasi trent'anni ormai...(dio mio come siamo vecchi e ancora siamo qui a dire queste cose?), non sono mai riuscita a farlo parlare. Nel senso di parlare dei suoi sentimenti, delle sue debolezze, del suo passato, dei suoi genitori, delle sue esperienze.. Lui sul suo piedistallo, e io sotto a sentirmi sempre in colpa per qualcosa. Ci ho provato, correndogli dietro per casa e cercare quel dialogo, ma lui no, niente. Non riesce nemmeno coi suoi figli, dico, carne della sua carne!! Spiegasse a loro come non si sentiva inadatto a studiare e capisca la loro difficoltà, mettita al loro livello, ritornasse bambino, ragazzo, per qualche istante. No, lui dice che ha interrotto gli studi perchè non voleva dipendere economicamente dai genitori. La pagella invece racconta un'altra storia. Ma non lo ammetterebbe mai. Ed è così in tutte le cose.
Forse perchè non legge, non guarda dibattiti o argomenti in tv che non trattino di calcio o storia antica o documentari sugli animali. O forse perchè gli uomini sono così?
Ma l'animo umano bisogna cercare un po' di capirlo no?
Io per esempio capisco certe cose delle persone e le accetto. So che c'è del bene e del male in chiunque, ma voglio vederlo questo poco di bene, altrimenti se lo tengono nascosto "nel guscio"..è dura."
"Sei un uomo, non devi piangere" dice a mio figlio. Io dico a mio figlio, se ti trovi in presenza di amici o di chi ti vuole bene, piangi finchè vuoi. Senno' stai male. Butta sempre fuori tutto quello che puoi, con chi puoi.
Io sono stufa, spero di insegnare qualcosa ai miei ragazzi perchè non sprechino la loro vita.
Proverò a dargli un cavallo, la strada poi se la sceglieranno loro.
Con Marti vedo che riusciamo a discutere sulle notizie che vediamo in tv, con obiettività, senza razzismo nè pregiudizi, sociali, nè di sesso o religione. Ha un caratterino un po' ombroso, come il papà, ma la capacità di riprendere il dialogo dopo cinque minuti di sfuriata, è tipico mio.
Del piccolo ancora non so che dire, è ancora in crescita, ma sembra buono, gli piace studiare, è un po' maniacale, nelle sue cose, nei suoi riti quotidiani, con queste manine sempre rugose d'inverno perchè se le lava spesso... Più delicato, e impaziente ma buono di fondo.
Speriamo in bene..
P.S.: Non ci posso credere..Paulo Coehlo ha un blog su Splinder?!?!!?