Chi di voi ha visto la trasmissione Distraction? Quattro scemotti di concorrenti che subiscono qualsiasi cosa pur di andare in televisione a fare un quiz. E si divertono pure! Contenti loro. Mi sono divertita anch'io a vederli, tranne l'altra sera che dovevano infilare un dito in mezzo a delle piante grasse per premere il pulsante.. blah..dolore..le spine poi.. MA RIDEVANO. Cavoli loro.
Comunque gli americani non li supera nessuno. Possiamo copiarli fino ad un certo punto.
Ho visto questo filmato, prima un po' scandalizzata, poi con una punta di disgusto, poi con l'ultima "botta" mi sono ammazzata dal ridere. Da quel che ho capito è come una Candid Camera, che pero' si chiama KICK IN THE NUTS (calcio nelle palle), dove il tipo alla fine per non prenderle dice: SMILE, YOU'RE ON KICK IN THE NUTS
NON CE L'AVRO' UN PO' CON GLI UOMINI???
GUARDATE QUESTO FILMATO : http://www.extremefunnyhumor.com/movie.php?id=101
DEL MIO LAVORO, INTENDO. VI PREGO, GUARDATE QUESTE E NON LAMENTATEVI PIU' NEMMENO VOI!!
C'è sempre di peggio...

http://www.extremefunnyhumor.com/picture.php?id=336 Qui ce n'è altre...
Block Notes- ore 8,13
Questo se non lo scrivo subito mi scappa di mente!
Ieri sera mio figlio di 11 anni mi chiedeva informazioni riguardo la politica, chi sono i comunisti, chi sono di sinistra e chi sono di destra. Gli ho spiegato come so io, comunque gli ho detto, da grande poi ti informerai eglio, perchè non tutti la pensano allo stesso modo. E poi ha voluto sapere cos'era sta storia dei bambini bolliti e mangiati.........con molta ironia gli ho spiegato di vecchie leggende tirate fuori nei momenti opportuni.
Gli ho detto che i punti di vista sono sempre differenti. Non è come la matematica.
Stamattina la cosa bella è stata leggere insieme, io e il piccolo, i titoli dei principali quotidiani, che fanno vedere su LA7, che è il canale che preferisco. Ma quanto abbiamo riso!!
C'era una copertina del Times con la faccia di Berlusc imbronciato.
Con il titolo: Why is Berlusconi not smiling?
E lì abbiamo cominciato a ridere, perchè si sono accorti anche gli altri che lui ride sempre! Ridere insieme a mio figlio di queste cose era una novità, e quindi ha continuato a seguire.
Su un altro giornale si titolava: BAMBINI BOLLITI, PROTESTA CONTRO BERLUSCONI.
E lui: ma se sono bolliti come fanno a protestare????? ahahahah
Se fossero appena scottati, aggiungo io, posso capire, ma una volta
bolliti non possono altro che restare nel loro brodo. Altre risate.
Ancora un altro titolo: Aumentiamo i dazi, altrimenti Pechino ci mangia vivi.
Evvai! Vivi ci vogliono mangiare? Ma non mangiavano solo i bambini?
E poi altre considerazioni serie.. Sono stupita di vedere quanto capisce già mio figlio, e quanto chiede di capire. Sto molto attenta di non essere troppo di parte. Voglio che da grande abbia le sue idee. Gli ho detto che non è detto che io la pensi come lui un domani. Ma di ricordarsi sempre, anche quando sarà grande, e chissà, speriamo ricco, da dove proviene. Da una famiglia modesta.
Vorrei avere piu tempo!
E' passata un'altra mattinata e non ho letto nè scritto la metà di quello che volevo!
Uffa. Ho bisogno di comunicare..
Sto progettando un altro blogghino segreto. Ma difficile che decolli. Temo sempre i commenti sgradevoli. Ma d'altronde, se tolgo i commenti non sapro' chi mi legge. Boh. Non è obbligatorio farlo comunque. Se ho voglia e tempo. Vorrei avere voglia e tempo per fare altro a dire il vero!
Sta sbocciando la primavera, e come ogni anno, mi stuzzica la pazzia. Che sono strana si sapeva. L'allegria ci vuole. Certo non vado a ridere ai funerali cmq.
Vabbè ciao. Ho certe lasagnette in forno.....mmmmmmh
Mej su si che n'om.. come diceva mia nonna torinese. (meglio questo di un uomo).
Ma non è veroooo!!! Dipende dall'uomo in questione...eheh
Faccio dei sogni stranissimi. Questo week end è stato difficile. Per merito di un libro che ho letto in due giorni tutto d'un fiato, "superdonna" di Hera Lint, ho alzato un po' la cresta con mio marito. E domenica mattina gli ho detto delle cose che in lui non vanno. Ovviamente non ho ottenuto nessun risultato. Almeno a prima vista. Ma so che poi ci pensa a quello che gli dico. A volte. Mi sta troppo stressando e sabato l'ho mandato direttamente a cagare. Col direttissimo. Insomma mi sono comportata come una superdonna.
Il libro che ho letto non ha niente a che fare con la mia vita, perchè parla di una che divorzia dal marito che è ricchissimo (magari), e che scrive un libro autobiografico e diventa famosa (ma quando mai). Inoltre suo marito era sempre assente da casa e lei era già praticamente senza marito da tutta la vita. Due figli piccoli e aveva anche 34 anni (stramagari). In comune con me aveva solo il carattere. Vedeva sempre il lato comico delle sue frustrazioni ed adorava i suoi figli, coraggiosa, e contraria ai litigi, come me. Cercava sempre una vita pacifica di risolvere le cose. Tramite un'amica conosce un avvocato divorzista che si occupa di affari immobiliari, e per un equivoco, manda avanti una pratica di divorzio invece della ricerca per una nuova casa che lei doveva fare per suo marito. A quel punto, decide che le sta bene il divorzio.
Tornando a quello che volevo dire. Io sogno sempre di viaggiare, di paritre. A volte in treno, spesso in nave per mare. Ultimamente, come stanotte, ho sognato che guidavo l'auto in salita, su una strada di montagna, ghiacciata e pericolosa, ma conoscevo bene la strada e non avevo paura. Sono pure arrivata alla meta prima degli altri (chi, non so!) e mi sono fermata a riposare, da sola in cima ad una vetta bellissima. Strano, perchè la montagna non mi piace!
Sempre stanotte ne ho fatto un altro. Ero in pullman, e partivo per non so dove. Per sbaglio il pullman riparte senza di me, dopo una sosta in un paesino, e io lo rincorro affannata. Per fortuna si ferma, ma non ho più lo stesso posto di prima. I compagni di viaggio sono stranamente cambiati. Poi non me lo ricordo più.
E' una domanda che mi piace sentirmi fare.
Infatti ce l'ho pure come screensaver del mio cellulare.
Ieri sera stavo pulendo dei vetri all'esterno del comune, mentre esce un tipo dalla porta, uno di colore, giovane allegro e pimpante, con un sorrisone e mi fa: "ciao come va? "
E io: "bene grazie e tu?"
E lui: Bene! Sei di qui? Assomigli a una mia amica.
Io(stupita che certe scuse anche in Africa le usano): No. come si chiama?
Lui: Elisa
Io (intanto continuavo a pulire): ok
Lui: sei sposata?
Io: Si
Lui: eh l'avevo visto io!
Io: dall'età eh?
Lui: si. ok, ciao!
ciao.
Beh due parole, perchè negarle a chiunque? A volte, sul lavoro mi sembra di essere trasparente. Spesso spero che qualcuno mi chieda su che piano si trovi il tale ufficio, così posso rispondere. Succede quando lavoro da sola. Io da sola non posso stare. Nè tanto meno in silenzio.
Se lavoro in silenzio, senza canticchiare o fischiettare, per esempio, mi viene la gola secca e tossisco.. Ma che è una malattia?
Dovrei lavorare in un'ufficio informazioni. Credo che mi piacerebbe molto.
Ciao! Come stai?
Tutto qui. Dovrebbero farlo tutti ogni tanto no? Ci siamo scambiati un sorriso e ognuno per la sua strada. Forse voleva provocare, o forse pensava che l'avrei ignorato come fanno in molti.
Non siamo abituati a parlare con estranei. Io nemmeno. Ma se qualcuno mi fa un sorriso, perchè non ricambiare? Ovvio, dipende da dove ti trovi. I pericoli ci sono. Ma a me non mi fa niente nessuno, non sono piu' una ragazzina appetibile. Nè ragazzina, nè appetibile. Uno dei pochi vantaggi di avere una certa età.
Puoi essere anche porca dentro e nessuno lo direbbe mai! eheheh
Vabbè adesso sto discorso non c'entrava niente. D'altronde mia nonna diventando vecchia, diceva sempre battute volgari. Temo che diventero' anch'io così. Mah!
Ho poco da scrivere. Sto cercando di fare cose per me stessa. Cose nuove. Ma vi leggo.
Mi sono un po' spompata, per non so cosa. Lisa non pensare che sei tu. Anzi, mi hai fatto pensare e ragionare sul fatto che mia figlia che legge il mio blog, non ha una visione di me che potrebbe avere un'altra persona che legge il blog. Per lei io sono quella che vede in casa. Lo sa, ne abbiamo anche parlato, che quello che scrivo è solo il mio sfogo. Mi passerà. E' un periodo. Mi manca la fiducia in me stessa. Non l'ho mai avuta. Ma mi stimo molto. So di essere speciale.
E nemmeno il fatto del silenzio di tomba di mio fratello. Penso che avrà i suoi motivi. Sono stanca di cercare di individuare una colpa in me stessa. Son cazzi suoi. Quando vuole io sono qua. Ci sono sempre. Io sono così. Chi mi ama mi segua, altrimenti. Ciccia ar culo e patatine.
A proposito, sono stressata perchè tutti sono a dieta e io ancora no. Devo perdere un tot di peso per non sentirmi una disabile. Le caviglie in pericolo, la panzetta orrenda, va là. Non amerei essere secca ma sentirmi un po' più agile. Sto invecchiando e non va bene. Mercoledi prossimo mia sorella mi accompagna alla Weightwatchers. Altrimenti da sola non ci andro'. Forse dopo saro' di umore migliore.
Vorrei sapere perchè, dopo tutte le porcate che mandano in onda in tv, i doppi-tripli sensi nelle pubblicità (sempre presentati da belle donne nude o quasi) dopo tutte le pornostar (femmine) che si possono permettere di fare qualsiasi altra cosa, MI CENSURANO PROPRIO IL ROCCO??? Per me era uno spot autoironico e comico, ma perchè?
E' un'ingiustizia pero'!
Sabato sera ho portato mia sorella fuori a cena insieme a mia figlia. Almeno siamo riuscite a parlare un po'. Tra donne, è stato proprio carino! Tra l'altro abbiamo trovato chiuso il diner's e quindi abbiamo optato per una paninoteca. Due hamburger al piatto con abbondanti patatine e ci siamo divertite.
Stamattina ho trovato un sito dove richiedere l'invio di campioncini d'ogni genere. Mi sono sbizzarrita. Almeno qualcuno mi arriverà!! E' vero che ti devi registrare o almeno dare una email dove ti manderanno pubblicità, ma ho usato una vecchia mail che non uso quasi più, quindi ok. Questo è il sito: http://www.rivelazioni.com/salutebellezza/campioncini.shtml
Ho trovato un sito interessant inglese di abbigliamento per taglie forti fondato da Dawn French, una bella attrice comica grassottella, che si dice abbia una parte in Harry Potter. Attualmente acquisto con Bon Prix, che fedele al proprio nome ha davvero buoni prezzi! Ecco quello inglese: http://www.sixteen47.com/
E' interessante sapere che il nome deriva dal fatto che sixteen (sedici) è la taglia minima che da noi corrisponde alla "già scandalosa" 48. E 47 è la percentuale di donne grasse (pane al pane..) in Inghilterra.
Poi pensero' anche alla dieta. Mercoledi mattina vado a fare un giretto informativo alla Weight Watchers, che ha aperto anche nella mia città. Conosco già il metodo, l'ho già frequentata 10 anni fa perdendo la bellezza di 18 chili, che pero' ho ripreso dopo tre anni dopo la seconda gravidanza perchè sono un KAMIKAZE....altrimenti con quel metodo fai fatica poi a riprenderli. Perchè io trovo che sia una dieta molto bilanciata e nutriente. Non da fame.
Beh, queste sono le mie novità della settimana. Per il resto, che dire? Tutto il resto è noia.
Ho fatto un pisolino or ora, e mi sono svegliata ricordandomi alcune cose.
Stavo guidando su una strada libera leggermente a curve, con intorno quasi nulla. Solo io e la strada. Stavo pensando ad un post da scrivere su splinder ed era all'incirca questo:
I think I will be writing less and less on this blog. It may seem weird, but I am not what I write. I am not in these 1000 or a million words. Anybody who can read my blog, may think he knows me, but the only persons who really know me are my family. I am sorry not to write anymore, but..this is not me.
Come mai? L'ho pensato? Ma perchè lo stavo pensando in inglese? Il fatto è che è la verità, forse perchè ne parlavo con mia sorella l'altro giorno, ma in ogni caso non ho intenzione di mollare questo mondo, anche se devo ammettere che è vero. Questo è solo un pezzetto di me. Una delle tante facce del mio essere. Ed a volte è frustrante non riuscire a mettere tutto quello che sono qui dentro. Non ci sta. Anche perchè
Nell'altro pezzo del mio sogno stavo piangendo. Ho sognato che mi ero svegliata e volevo telefonare a mia madre per parlare un po'. Mi sono ricordata che non c'è più e piangevo. Pensavo di essere sveglia e invece mi sono solo svegliata triste.
Il sogno era comunque a pezzi, e ho sognato anche che ero (come lo sono ora) sola in casa col piccolino che giocava qui vicino. Ma la casa era diversa. Era grande. Ed aveva i soffitti alti, dove c'erano diversi rosoni, di quelli dove ci sono i fili per attaccare i lampadari. E spiegavo a mio figlio che su ognuno di quelli se ne poteva attaccare uno. Ma guardando bene ce n'erano tantissimi e non mi spiegavo come mai. Ma la stanza era bella grande e luminosa. Piacevole. Chissà cosa vuol dire? Forse è stata la frase che ho detto a mio marito a pranzo. Quando mi ha detto che voleva sfruttare un mobiletto (che è da buttare perchè ha comprato uno scaffale nuovo) rovesciandolo per metterci delle piante, io gli ho detto: MA MI VUOI SEPPELLIRE PRIMA DEL TEMPO FACENDOMI SOFFOCARE IN QUESTA CASA? (sorridendo, ma seriamente preoccupata dello spazio che si riduce sempre di più intorno a me).
Devo dire che fare pisolini dopopranzo, a stomaco pieno, con due aspirine e col mal di testa, il bimbo che palleggia e la tv accesa coi Simpson in onda, non è l'ideale..
Sabato scorso sono andata da sola con mia figlia al Mediaworld. Prima volta! E ce la siamo cavata benissimo. Ci siamo divertite, anche se un po' di fretta. Ma, soprattutto, abbiamo portato a riparare il suo notebook, ancora in garanzia. Mo' per 50 giorni la vedro' in faccia la mia bambina. eheh.
Prossima passeggiata:
con mia sorella e mia figlia a cena al Diner's qua vicino a mangiare un hamburger di lusso.
Ecco Mad, se vuoi sapere com'è all'interno! 
Minchia cherridere.. Magari mia sorella la faccio bere un po' (io devo guidare).
Sto facendo un po' di cose sti giorni.
L'altra settimana una gita pazzesca (nel senso che solo un pazzo vi potrebbe partecipare). Si trattava per me di fare la cosa più strana, per uscire dalla noia. Ho partecipato ad una di quelle gita ai santuari, organizzate da queste aziende che cercano poi sul posto, di venderti qualcosa. 
Bene, ho imparato come sono fatte le coperte di lana Merinos, le pentole fatte con la lava fusa, le pentole più care invece fatte con triplo, quadruplo quintuplo fondo, e altre amenità del genere.
Senza obbligo d'acquisto, ma hai l'obbligo di stare a sentire l'imbonitore, che le vecchiette trovavano spiritoso, e anche a me sembrava abbastanza simpatico, non tanto da farmi comprare qualcosa che non mi serve, peraltro a prezzo carissimo. Puah! E' stata un'esperienza IRRIPETIBILE, come promesso! Infatti NON CI ANDRO' MAI PIU'.
Programma:
Partenza ore 6, arrivo ad Albissola ore 10,30 (autista ubriaco o stanco, non si sa bene che non conosceva nemmeno bene la strada per raccattare tutte le persone ad attenderlo sparse per i paesini dei dintorni).
10,30 Albissola presso Hotel per colazione (caffè con latte e briosce) e fino alle 13 a sentire la presentazione dei prodotti, che, tanto per fare un esempio partivano da un minimo di 100 euro per un pentolino da latte e 150 euro per un cuscino di lattice PURO (quindi gomma), ad un massimo di 1.900 euro per una poltrona magica che ti faceva i massaggi capace di ricacciare dentro le ernie più recalcitranti (secondo me pure dannosa).
Ok, ore 13 Pranzo, un piattinino di penne all'arrabbiata (pure loro), due fettine al LASER di arrosto e du' patate (preferivo un solo pisello ma quello di Rocco). Frutta: una mela. Totale 500 calorie.
Ho fatto ridere le donnette presenti che se volevamo fare una riunione WeigtWatchers non ci sarebbe stata differenza di menu', tanto valeva approfittare della dieta a prezzo modico!!
Ore 14: passa il tipo per i tavoli a raccogliere ordini (vestito come un damerino dei vecchi tempi con tanto di panciotto sopra la panzetta, baffetti da sparviero e farfallino)-l'uomo ideale per le vecchine. Inutile dire che solo una coppia ha comprato, perchè molti degli altri quella roba l'avevano già comprata.
Due passi fuori dall'Hotel per guardare il mare. 5 minunti.. CHE BELLO. ADORO IL MARE. LO SENTO MIO. L'HO FOTOGRAFATO, CI VOGLIO TORNARE. Un momento di beatitudine, e poi finito.
RIUSCIAMO A RIPARTIRE ALLE 15 per il luogo VERO della gita: SANTUARIO DI ARENZANO.
L'autista del pullman, buonanima, ci lascia ben 45 MINUTI di tempo per visitare Santuario e dintorni.
Al che, mi sono detta. Sono come loro io? Io mi ribello. Mi dispiace per Gesù Bambino vestito a festa che mi aspettava là, ma..mi sono infilata in un bar e mi sono fatta un bel caffè schiumato come Dio comanda e un TOAST. Mentre gli altri, già rincoglioniti dal venditore, andavano a sprecare gli ultimi sprazzi di lucidità in una preghiera.
Io ho pregato, al bar, di arrivare a casa sana e salva.
A 50 km da casa mia, il pullman fa fumo e ci fermiamo, infatti. Problemi. Una telefonata col cell dell'autista e si riparte.
Forse è colpa mia che non sono entrata a vedere Gesù bambino di Praga? Fatto sta che a sbuffi (nostri e dell'autista e del pullman) siamo arrivati A CASA FINALMENTE!
STANCHI MA FELICI.
ma che bello il mare..
I shall sit down on the pavement when I'm tired
And gobble up samples in shops and press alarm bells
And run my stick along the public railings
And make up for the sobriety of my youth.
I shall go out in my slippers in the rain
And pick the flowers in other peoples' gardens
And learn to spit.
You can wear terrible shirts and grow more fat
And eat three pounds of sausages at a go
Or only bread and pickles for a week
And hoard pens and pencils and beermats and things in boxes.
But now we must have clothes that keep us dry
And pay our rent and not swear in the street
And set a good example for the children.
We must have friends to dinner and read the papers.
But maybe I ought to practise a little now?
So people who know me are not too shocked and surprised
When suddenly I am old, and start to wear purple.
Jenny Joseph (1932 - )
(quando sarò una vecchia signora, vestirò di viola.
con un cappello rosso che non si abbina e non mi sta bene,
e spenderò la mia pensione in Brandy e guanti estivi,
e in sandali di seta, e dirò che non ho soldi per il burro.
mi siederò per terra se sarò stanca, e prenderò campioncini nei negozi e
suonerò campanelli d'emergenza,
e farò suonare il mio bastone contro ringhiere pubbliche,
rinunciando alla sobrietà della mia giovinezza,
Uscirò in ciabatte nella pioggia,
raccoglierò fiori nei giardini altrui, e imparerò a sputare.
Potrai indossare camicie orribili,
e mangiare cinque chili di salsiccia tutti in una volta,
o solo pane e cetriolini per una settimana,
e collezionare penne e matite, e sottobicchieri delle birre, e cose,
nelle scatole.
Ma ora dobbiamo avere abiti che ci tengano asciutti e pagare l'affitto,
e non dire parolacce per strada. Ed essere un buon esempio per i figli.
Dobbiamo invitare amici a cena, e leggere i giornali.
Ma forse devo allenarmi già un poco adesso?
Così che la gente che mi conosce non resti troppo sorpresa o scioccata,
quando improvvisamente sarò vecchia e comincerò a vestirmi di viola.)