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E se l'ecologico costa meno del non ecologico, perchè non provare???
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Ce l'hanno fatta a uccidere quel cattivone orso che spaventava tutta la germania, con la sua fissazione di mangiare tutti i giorni...ma che non aveva mai aggredito una sola persona.
Non potevano portarlo in qualche riserva o parco naturale insieme ad altri orsi? O riportarlo DA DOVE ERA VENUTO nel Trentino?
Ma mi chiedo il WWF non ha fatto niente? E lui, non poteva diventare vegetariano invece di fare orribili stragi di galline e di pecore per sfamarsi? O addirittura fare uno sforzo e non mangiare per niente? E stare nascosto e buono tutta la vita? Che stupidi questi orsi.
E' così che finiranno tutte le cose o persone che ci danno fastidio in futuro?
Da www.ilgiornale.it : "Gli hanno sparato: è morto». Uomo di poche parole Manfred Woelfl, il funzionario del governo regionale bavarese che si è preso la briga, ieri, di porre, con lo stringatissimo epitaffio, una pietra tombale sulla breve esistenza di Bruno, un cucciolo d'orso che, per alcune, comprensibilissime, giovanili intemperanze, si era trasformato oramai in un'ossessione per le autorità della Germania meridionale e dell'Austria, che ne avevano deciso da giorni l'abbattimento."
Complimenti signor WOELFI, che porti anche tu, stranamente, un nome di animale.
Oggi a me, domani a te.
Io non sono pignola su questo, e mia sorella lo sa..perchè LEI LO E'..eheh
Però se vedo qualcuno della mia famiglia che ESAGERA, glielo devo dire??
Mio figlio stava mangiando la cotoletta alla milanese, alla "selvaggia", infilzandola con la forchetta e strappandola a morsi. Per cui è stato gioco facile mettergli in mano quegli strani arnesi chiamati FORCHETTA E COLTELLO e fargli fare la COSA GIUSTA. Lui, tranquillo, esegue...
Il pezzo forte è stato "quell'altro", che si è presentato a tavola con ZUPPIERA di pastasciutta (che da una settimana mangia mezzodì e sera per dimostrarci che si può vivere di solo pasta), e mangiava molto tranquillamente con forchetta in mano destra, mestolo lungo in mano sinistra e un cucchiaio dimenticato dentro la zuppiera, giusto per la compagnia. E sotto i nostri occhi. Per evitare eventuali emulazioni, ho puntato il dito, parlando con mio figlio. Vedi quello ? Quello non si deve fare mai. Non mi interessa se si offende qualcuno, tanto era già incazzato da prima.
Ora ho cambiato tattica, invece di contraddire lui, correggo i suoi insegnamenti sbagliati sul nascere, mentre glieli spiega a suo figlio. Così lui si blocca e non va avanti nel discorso.
Si stava parlando di stranieri. Di un suo compagno di lavoro che ha detto: Quando vedrò il primo carabiniere nero, me ne vado dall'Italia.
(MA VI RENDETE CONTO??)
Beh, ho spiegato al mio piccolo virgulto seduto accanto a me, lo sai quanti poliziotti ITALIANI, ho visto in America? E avvocati? E gente ITALIANA ALL'ESTERO che lavorando sodo si è fatta una posizione?? Ti pare che sono espatriati gli americani per questo? Certo, è stata dura. Non dappertutto siamo stati trattati bene. Ma perchè? Per colpa di quelli che la pensano come l'amico del papà. Ci credi a quel che ti dico?
E lui, sorridendo: Si, mamma!
Bene, un altro mattoncino sistemato.
Altro discorso, "SAI FIGLIOLO, PERCHE' ODIO GLI INGLESI? PERCHE' SONO TUTTI CATTIVI E VIOLENTI"
E scherzando, rivolto alla figlia: PIUTTOSTO CHE UN INGLESE, GUARDA, PREFERISCO CHE MI PORTI A CASA UN ALBANESE.
E io: Lolli, ma tu pensi che papà, che è stato due giorni a Londra nel 1978 abbia avuto il tempo di conoscere TUTTI QUANTI GLI INGLESI?? Tu pensi che all'estero, in questo momento, seduto a tavola con i suoi figli, non ci sia un papà che dice: FIGLIOLO, LO SAI CHE GLI ITALIANI PUZZANO, NON LAVORANO E FANNO I MAFIOSI?
Insomma eravamo tre contro uno, non gli permetto di insegnare cose sbagliate AI MIEI FIGLI e per questo a cena era piuttosto incazzoso.
Mi dispiace, ma O CAMBIA LE SUE IDEE (CHE QUANDO ERA GIOVANE NON ERANO COSI', E' CAMBIATO, HA PASSATO TROPPI ANNI A NON PARLARMI) e torna a perdonare a se stesso e agli altri, o resterà senza argomenti di discussione. Perchè questi io glieli stronco sul nascere.
L'abbiamo ignorato completamente.
FILM
Ieri sera ho visto un film sulla tv svizzera: Le ceneri di Angela che è tratta da un libro.
Quello che mi ha stupito, alla fine del film, non è tanto come siano riusciti a sopravvivere lo scrittore e la sua famiglia alla miseria più nera dell'Irlanda degli anni 30, ma il particolare dove lui non ha avuto il coraggio di rimproverare suo padre, perchè lo amava troppo. Mentre invece lo ha fatto con sua madre. Non mi sono certo identificata nei personaggi, sono ben lontana dalla miseria, noi stiamo abbastanza bene, l'essenziale non ci manca. I figli ci amano comunque siamo, lo capisco, ma perdonano molto di più gli errori o i difetti dei padri che quelli delle madri. PERCHE'?
Non è legato a questo discorso ma potrebbe esserlo.
Crisi grossa passata, grazie ai miei famigliari che mi hanno dato una mano con un po' di soldi,e grazie alla banca, che la settimana prossima mi confermerà la possibilità di un fido.
Ma la situazione è comunque di crisi. Ho telefonato al centro per l'impiego, ma lavori per impiegata commerciale attualmente non ce n'è. Più tardi preparo un curriculum e lo porto ad un paio di imprese di pulizie e vedremo di occupare queste mattinate vuote e infruttuose.
La weight watchers la devo abbandonare per mancanza di fondi. Peccato, ero arrivata a quota 10 chili senza riuscire a ritirare il mio PREMIO per il primo traguardo! CHE RABBIA. In ogni caso, se trovo un lavoro in più da fare avrei i soldi per andarci, ma non la mattinata libera, quindi devo abbandonare in ogni caso. Ebbene anche questo periodo è concluso, e come sempre avrò rimpianti, ma chi si ferma è perduto, diceva qualcuno.
Ho scritto a mano su fogli a righe in questi giorni.
Pisa Estate 1966
Avevo sette anni. Residente in America, ma in vacanza in Italia con mia mamma e mia sorella.
Con alcuni zii e cugini visitiamo Collodi, il paese di Pinocchio.
Ricordo una grande scalinata, tanti fiori, la statua di Pinocchio, una fontana.
Ho sempre adorato le fontane. Amo l'acqua, e solo in Italia c'erano fontane
in ogni luogo. I miei parenti si ricordano ancora oggi il gigantesco "capriccio"
che feci quel giorno. Soltanto io però ne ricordo il motivo. Perché è lo stesso
motivo che mi fa pestare i piedi e sbraitare ancora oggi per gli stessi motivi.
Una questione di Principio.
Avevo sete. Tutti in fila a bere dalla fontanella.
Chi beveva dai mestoli lì appesi, chi aveva il proprio bicchierino o borraccia,
e poi c'erano i bicchierini nel negozio di souvenir. Un bicchierino piccolo, di vetro,
col manicuccio e con pinocchio dipinto sopra.
Per SETTE ANNI mi avevano insegnato a non bere dai bicchieri degli altri.
E per altrettanti, mi avevano insegnato le buone maniere, NON CHIEDERE
MAI.
E adesso, mia madre, a cui non chiedevo mai niente (questo è quello che pensavo io
a 7 anni, poi bisognerebbe verificare..), ma che mi accontentava sempre,
VOLEVA FARMI BERE IN UN MESTOLO DOVE BEVEVANO TUTTI?
"Mamma comprami il bicchierino di Pinocchio"
Lì comincia il dramma. Evidentemente non aveva i soldi, perchè per tradizione
la nostra famiglia fa sempre i passi più lunghi della gamba e tre mesi di
vacanza in Italia, non so come abbiamo tirato avanti.. Ma io insistevo e non capivo,
e lei non mi spiegava.
Sarà stato il trauma del viaggio, dei tre mesi di spostamenti, la mia recente febbre,
o semplicemente il mio carattere di merda, ho cominciato a urlare e sono salita
su un MURETTO dietro la fontata. Urlavo e battevo i piedi, e dietro di me IL VUOTO.
I miei cugini: te lo prendiamo noi il bicchierino, basta che scendi di lì.
La mia rabbia è raddoppiata, no no, ho cominciato a urlare, me lo deve
comprare la mammaaaaaaaaaaaaaaaaa.
Non chiedere mai niente, non dipendere mai da nessuno.
Tre mesi in giro per l'italia e mi neghi un bicchierino quando lo desidero tanto?
Permetti che me lo comprino GLI ALTRI????
Ero nel mio personale inferno, e rivedo le facce di tutti che mi guardavano
a bocca aperta mentre facevo il mio show INDEMONIATA.
Ho ancora quel bicchierino. Lo tengo nella vetrinetta in sala.
Ho rimosso dai miei ricordi il momento in cui l'ho ricevuto e ci ho bevuto.
Forse perchè me l'hanno comprato i cugini.
COLLODI 2006
Lo faccio spesso. Un gran casino per questioni di principio. L'ho fatto l'altro
giorno per dei guanti da lavoro che mi voleva dare la mia collega. I miei si
erano rotti. Mi voleva dare i suoi, ancora nuovi, perchè la cooperativa non
ne aveva da darmi (altra coop di pezzenti..). Le ho detto drizzando spalle e
con fare da principessa: No, grazie, ma spetta a LORO darmeli. Voglio i MIEI.
La Sconsi, poverella, mi ha guardata come se FOSSI PAZZA.
Lo sono. E me ne vanto. :-P
Lo stesso quando ho problema di soldi, non posso chiedere aiuto a mio marito.
A parte le rispostacce che mi darebbe e il fatto che io sono orgogliosa sempre
per le cose sbagliate, ma proprio NON CE LA FACCIO a combattere per me
stessa. SONO ALLERGICA AL CHIEDERE. Magari se ho bisogno di un favore
o di qualsiasi cosa, ci giro intorno, ne parlo, sperando che l'altra persona capisca
e si offra, anche se soffro nell'accettare. Mio marito ne approfitta, e fa finta
di niente. L'altra sera gli ho raccontato in breve i miei problemi, che non arrivo
più a pagare la rata del dentista a fine mese, che non mi basta lo stipendio, che
questo mese ho versato l'assegno dello stipendio e sono avanzati 9 EURO DA
SPALMARE FINO AL MESE PROSSIMO...
E lui: Eh, si, chi non ha problemi di questi tempi?
Avrei voluto prenderlo per il bavero e scuoterlo, dirgli: ALZA GLI OCCHI
NON SONO IL TUO COMPAGNO DI LAVORO CHE TI RACCONTA I
CAVOLI SUOI. SONO IO. HO BISOGNO DI AIUTO.
MA NON POSSO CHIEDERE. Che schifo.
Entro settimana prossima avrò un secondo lavoro, o di riff o di raff,
come dice mia sorella.
Ma sono viva. Sto bene. Sono anche dimagrita.
Tutto si sistema.
Le ciliegie sono buonissime ma care. Ma se te le regalano, è una pacchia. Hanno un effetto lassativo, lo so, ma a me non dispiace, anzi..
L'unico problema: I VERMETTI, popolarmente chiamati "GIOVANNINI", perchè pare che comincino ad infestare le ciliegie dopo il 24 giugno, appunto il giorno di San Giovanni.
A parte il fatto che me ne accorgo solo dopo averne mangiate un bel po' . Ma sono convinta che il primo giorno non ce l'avevano perchè avevo controllato.
CHE SCHIFO.. basta non ne mangio più.
CURIOSITA' SULLE CILIEGIE : <clicca>
Il link al blog della Marti portava a quello della sua amica..ecco perchè qualcuno mi ha detto: ma com'è cambiata tua figlia!
Quello giusto è: http://www.freak-kitchen.com/marti/
Sto dimagrendo, ok, ma so che sarò insoddisfatta in eterno. Perchè sono così di carattere. Ogni tanto devo cambiare qualcosa della mia vita altrimenti muoio di noia.
Sono perennemente insoddisfatta delle mie entrate. Ho tante idee, so fare tante cose, so scrivere, aiutare le persone, so usare il pc e risolverne i problemi più semplici, mi piace fotografare, stare a contatto con le persone, ma continuo da 10 anni a fare le pulizie! Insomma, le pulizie mi piacciono anche (per assurdo..) ma è frustrante sapere che potrei FARE ALTRO.
L'altro giorno, spolveravo le scrivanie in un ufficio e una impiegata borbottava perchè non riusciva a spegnere il computer. Mi sono offerta di aiutarla e mi ha guardata sbigottita mentre risolvevo il suo problema. Tra l'altro aveva soltanto inavvertitamente nascosto la barra delle applicazioni e non trovava il tasto start. Mi sono chiesta: perchè quella scema è lì e io sono qui?
Ogni tanto faccio dei colloqui per un impiego in ufficio e ogni volta "mi faranno sapere" è l'ultima notizia che ho.
Perchè se sai fare di tutto un po', e hai 18 anni di lavoro d'ufficio alle spalle, con conoscenza inglese e pc, non ti prendono da nessuna parte se hai più di 40 anni? Se avessi un altro aspetto fisico sarebbe più facile?
Questo è il momento in cui mi viene voglia di ricominiare a mandare un po' di domande di lavoro in giro...
Speriamo in bene..
Il mio difetto più grande è che ai colloqui di lavoro, arrivo troppo agitata e forse questa mia agitazione è troppo evidente..
Un grappino primo dei colloqui chissá se funziona?
Ho pensato anche a tutti i turisti che vengono qui sul lago. Se avessero qualcuno che parla inglese a cui chiedere qualsiasi cosa su come orientarsi in questa zona, potrei farne un lavoro. Ma come?
Spero di prendere un po' di sole (e un po' di soldi magari?) in questo FINE SETTIMANA.
Spero anche di avere una risposta da un'amica per un lavoro part time da baby sitter.
Adoro i bambini (a dir poco!), specialmente quelli degli altri eheh (bastarda anziché no),
e, nonostante la ciccia DOVREI ARROTONDARE, per non sprofondare ogni mese in questo
BARATRO.
Per ogni cosa c'è una soluzione, tranne per la morte (parole sagge di persone sagge).
BUON WEAK ENDY A TUTTY!!!
Chi non è stato amato da piccolo, è in grado di amare da grande? Secondo me forse non è facile, ma volendo potrebbe imparare.
Io m'incazzo con chi non vuole imparare ad essere una persona degna di questo nome. Con chi è cresciuto come un animale ma non ha mai avuto l'umiltà di imparare che si può amare incondizionatamente, senza chiedere niente, solo per il gusto e il piacere di dare.
Amerei, ho amato, ma non amo più.
lei: ma hai ricevuto niente da max?
io: no, ma dai non fa niente, noi sappiamo che C'E'.
lei: si.. come DIO!!
(risate)
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Nonostante tutto, sono contenta di come sto. Perchè sono viva, come dice Ligabue nella canzone. L'ho sentita ieri sera e mi ha dato un po' di allegria, cantandola con lui.
VIVA
Questa qua é¨ per te
e anche se non é¨ un granché
Ti volevo solo dire
che era qui infondo a me.
E' per te che lo sai
di chi sto parlando dai
e ti piacerà un minuto
e poi te ne scorderai
perché sei
Viva Viva
così come sei
quanta vita mi hai passato
e non la chiedi indietro mai
e sei
Viva Viva
per quella che sei
sempre pronta, sempre ingorda
sempre e solo come vuoi
Questa qua é per te
che non ti puoi spegnere
non hai mai avuto tempo
devi troppo vivere
E' per te questa qua
per la tua golosità
i strofini contro il mondo
anto il mondo non ti avrà
perché sei
Viva Viva
così come sei
quanta vita hai contagiato
quanta vita brucerai
che sei
Viva Viva
per quella che sei
niente rate, niente sconti
solo viva come vuoi
Questa qua é¨ per te
e non é niente facile
dire quello che non riesco
mentre tu vuoi ridere
perché sei
Viva Viva
cosé come sei
quanta vita mi hai passato
e non la chiedi indietro mai
perché sei
Viva Viva
per quella che sei
sempre pronta , sempre ingorda
sempre viva come vuoi
Questa qua é per te
che sai sempre scegliere
e io invece non ho scelta
:
te la devo scrivere
Bella eh?
Bel sito, belle foto. Interessante la storia che si intreccia con una cinquantina di altre storie di successo, di persone che ce l'hanno fatta. Mi ha fatto bene leggerle.
Ecco qua, come rinasce un fiore..
Stamattina, dopo l'ennesimo tentativo di trattarmi da schiavetta, ho spedito maritino a lavorare con quattro strilli, tanto che la Marti mi ha detto: mamma ma sei POSSEDUTA stamattina???
No, ne ho semplicemente piene le scatole, SCUSSATE!!
E siamo scoppiati a ridere perchè l'ho detto con la "S" dura come l'avrebbe detto mia madre (romana de Ariccia).
Ebbene si, mia madre stamattina mi ha posseduta e ho parlato come avrebbe parlato lei. Grazie mamma!
QUANDO CE VO' CE VO' !!!!
Mi è arrivato un messaggio da davide. Tutto ok? Si, gli ho risposto tutto ok, cioè tutto Oh-Kazzo. eheh ma grazie a dio abbiamo la salute. No? :-)
Ieri sono uscita a fare un giro a piedi. C'era un bel sole. Uomo a letto, figlia al lago e figlio sul computer.
MA CHE CI FACCIO QUI? Finito il libro, in tv non c'era nulla.
Sono andata fino al cimitero a piedi. E' un bel pezzo, tutto in salita. Ci ho messo mezz'ora ma almeno ho preso un po' di sole in viso, e camminando mi sono sfogata un po'. E dovrei camminare sempre, perchè sto diventando moscia. Va bene dimagrire, ma non vorrei sciogliermi su me stessa come una candela. Qui comincia a ballare tutto!!
Al cimitero, da mio papà, i fiori dell'altro giorno erano ancora freschi. Era tanto che non gliene mettevo di freschi e sono contenta. Ho cambiato l'acqua, l'ho salutato e sono andata da mia mamma, che non è nel loculo come lui, perchè non l'ha voluto comprare vicino a lui. Non le do torto. Comprare una tomba in anticipo, è orribile!!! Quindi è nella terra. Ghiaia bianca messa da poco. Fiori messi da mia nipote ancora belli e i miei due vasetti anche. Solo che il vento aveva rovesciato tutto. Li ho rimessi a posto, ho annaffiato il tutto, anche la lapide, una sciacquata alla faccia lei l'ha sempre gradita.
Mi ricordo che quando si lavava la faccia buttava l'acqua dappertutto. Praticamente specchio, mobiletto e pavimento tutti lavati.. E quando faceva il bagno si metteva quella buffa cuffietta color salmone (ce l'ho ancora da qualche parte per ricordo) per non bagnarsi i capelli. Una palletta tutta bianca nella vasca, si faceva lavare la schiena da me, era liscia e bianchissima. E si copriva le tette. Enormi e bianche. Da Mamma. Mai preso il sole in vita sua. Mai messo un costume da bagno. Una volta sola, a vent'anni con una sua amica su un terrazzo. Diceva che ha sempre avuto un po' di vene varicose ed era comunque molto, troppo timida. Giusto il tempo per farsi una foto. E mio padre poi ne aveva fatto un poster. Una bella gnoccolona formosa. Con i baffi. Mio padre mi disse che non l'aveva mai vista una volta nuda. e lei: ma statte zitto va.. e rideva.
Riassumo sto post perchè così lungo era davvero una PALLA.
Week end lungoe snervante. Dovevamo fare un picnic venerdi ma il tempo era pessimo, la compagnia pure, quindi va bene così.
In un attimo di sfrantecamento di sfere, mi sono tagliata i capelli. Da sola.
Stamattina penso alla marti, lei sa perchè. Ci sono novità sul fronte "ragazzi".
In poche parole, ho fatto a "braccio di ferro" con maritino per avere dei soldi "in prestito" finchè non prendo lo stipendio. Volevo 50 euro ma ero stremata dalla lotta e alla fine gliene ho chiesti 20.
e li butta lì come se pagasse una bagascia.
Ho sbagliato mestiere. Ho fatto tutta la vita la bagascia a gratis. Ecco come mi ritrovo.
Ma cambiamo discorso va. Tutta roba vecchia questa, ma dovevo svuotarmi un po' la testa stamattina.
LIBRI
l'Altro giorno cercavo in biblioteca un libro da leggere. Non riuscivo a decidere. Ho detto, a questo punto, il libro dovrà scegliere me. Li guardo tutti, e quello che attirerà la mia attenzione sarà quello giusto.
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Sprecata, di Marya Hornbacher
La fine di Alice, di A.M.Homes
Come frutto delle precedenti letture, e cercando qualcosa di ancora peggio, ho trovato (e mi ha chiamato a sé):
Stecchiti-Le vite curiose dei cadaveri di Mary Roach. Già un'autrice che si chiama scarafaggio di cognome, è tutta un programma. E leggerlo non vi dico che schifo, ma ne avevo bisogno. Ho scoperto molte cose che non sapevo sui cadaveri, i loro usi nella medicina, come cavie al posto di animali vivi. Davvero impressionante. Impressionante anche sapere che tutte queste esperienze l'autrice le ha ricercate e viste con i suoi occhi. Comunque mi ha distolto dal mio cattivo umore di questi giorni.
CACCHIO, MI VIENE IN MENTE CHE MERCOLEDI NON HO I SOLDI PER ANDARE ALLA WW.
RI-MERDA.
IL POST STA MEGLIO CORTO NO?? 
Dopo la giornata di ieri era inevitabile che mi svegliassi col mal di testa.
Dall'avvocato abbiamo parlato della situazione. Io ero l'unica che aveva fatto ricerche su internet sui fondi per le famiglie vittime di cooperative fallite, e altre storie di altre cooperative per capire come hanno fatto a risolverla.
Il caro avvocato ha letto i miei fogli volentieri, poi ha detto che per la richiesta di tale fondo c'è tempo solo fino ad agosto, e guarda caso STAVA PROPRIO PER PROPORCELO IERI SERA ANCHE LUI. Che figura di merda che ha fatto. Ho contattato anche un'associazione che mi ha dato i numeri di telefono per parlare con degli esperti.
Gli altri miei compagni di sventura mi hanno chiesto delle fotocopie di tutte le informazioni che ho raccolto,e cmq ora aspettiamo qualcosa di scritto (entro 10 gg) dalla tipa della coop per sapere COSA VUOLE.
Poi dall'avvocato sono volata direttamente a lavorare un'oretta (ho fatto giusto dove passa il prete) e poi di volata di nuovo a raggiungere i miei al palazzo dei congressi dove c'era il mio piccolo che era protagonista della recita della scuola.
Siamo rientrati alle 23 e stanotte ho tossito tutta notte. Ho dormito (poco) sul divano e mio marito si è dimenticato di mettere la sveglia. Così tutti a scuola e a lavoro in ritardo.
Che peso sto mal di testa.
Ah, e ieri sera prima di andare a dormire discussioni sui soldi. Al solito non me ne vuole dare. "non ce n'è".
Visto che oggi è il primo del mese, dopo vado a verificare se il bancomat mi caca fuori qualche soldo che la Marti deve andare in discoteca stasera. Altrimenti non va, perchè lui HA GIA' DATO 10 EURO A ME IERI SERA PER LA BENZINA, ALTRIMENTI NON POTEVO VENIRE DALL'AVVOCATO.. figuriamoci!! Solo perchè gliel'ho chiesti davanti alla mia vicina di casa lì presente. Son furba (in senso ironico eh). Ha fatto resistenza, ma poi gli ho detto: ricordati la promessa che mi facesti 20 anni fa! Ci dobbiamo sostenere nel bene e nel male!!
Sti cazzi...ma come ho detto già con la mia vicina di casa, sono 20 anni che è così, perchè mi stupisco?