Perché mi piace il mare?
Questa, è l'inizio di tutto..
Forse perché a 6 mesi di età mi hanno messo su una nave per 12 giorni (L'augustus, nel 1959) per andare in America e mi è entrata nella testa e nel cuore la salsedine? Non posso avere ricordi di quel viaggio ma degli altri 3 che ho fatto in nave si. Tra l'altro, mi chiedo, che coraggio o incoscienza ci volesse a portare una bambina appena nata su una nave, per tutti quei giorni.. Partire così, una famiglia di 5 persone, per un paese straniero, senza sapere la lingua, né un'idea di come ci si sarebbe trovati, non è grande OTTIMISMO? :-)
Di quei viaggi in mare ricordo ancora l'odore che c'era, il metallo e il legno freddo e salato, il suo odore, il vento sul viso. Il suono delle onde sotto la nave, il barcollìo continuo... Ogni tanto ritorno su quest'argomento, che, oltre alla mia infanzia a Flushing, mi piace molto ricordare.
Ecco perché la montagna non mi dice niente. Ognuno ha i suoi ricordi. Ognuno ha iniziato a percepire cose diverse all'inizio della sua vita.
Per esempio mio fratello ama la montagna, da piccolo ha vissuto in posti con tanti boschi e montagne. E a lui piace.
Sai, Max, quando vedo un bel posto in montagna penso sempre: chissà se a mio fratello piacerebbe venire qui?
Domenica al parco acquatico, ho visto un uomo che ti somigliava parecchio. E l'ho detto a Rob. Lui diceva che non gli sembrava, però ognuno, appunto vede delle cose che gli altri non vedono. Era grassottello, stessa fronte e stesso nasetto a punta come te. Gli occhi no, ma il resto assomigliava parecchio. E l'ho fatto vedere pure ai ragazzi, guardate, quello sembra lo zio mimmo. Mi sono trattenuta, senno' gli facevo pure la foto!!! eheh sono scema.
Io ricomincio venerdi a lavorare, però bene o male sono finite, mio marito ha ripreso oggi.
Ferie del cacchio, all'insegna di una specie di depressione di mio marito. Penso che sia quello, non si riusciva a schiodarlo dal letto nelle ultime 4 settimane!! Si alzava alle 11,30, tornava a letto dalle 14 alle 18, e poi di nuovo a letto alle 21,30. Oltretutto condiziona anche mio figlio, che si metteva al computer o coi suoi giochi e non aveva voglia nemmeno lui di uscire. E' cresciuto così, purtroppo.
Con la Marti invece, altre battaglie. Ha lavorato luglio e agosto, in una fabbrica. Per guadagnarsi qualcosa. Bello stipendio, ma ha cominciato a frequentare una compagnia un po' più grande di lei. Che conosco, e sono bravi ragazzi, pero'..fanno TROPPO TARDI!!
Alla prima uscita è rientrata alle 5. Inebriata da questa novità, aveva perso il senso del limite!!!
Non l'abbiamo torturata, però le abbiamo dato dei limiti, insomma. Come si fa? Ha 17 anni!! E lui che le dice: quando compi 18 anni fai poi come vuoi. Eh no..non ci sto! A 18 anni fa come adesso, nel rispetto anche di chi c'é in casa!
E comunque questa cosa di lavorare in fabbrica l'anno prossimo gliela impediro'. I soldi vanno pur bene, ma l'anno prossimo farà uno stage perché fra due anni deve cominciare ad inserirsi nel suo specifico ambiente. UFFICIO!! Niente contro gli operai, mio padre lo era. Ma..i lavori buoni e gli ambienti migliori sono altri.
MENO MALE CHE C'E' SWIFFER. E non c'entra la pubblicità. Si tratta del mio gattino amoroso che mi ha fatto compagnia.
Ferragosto, volevo andare da qualche parte. Pic-nic era escluso perché non c'era la compagnia, e solo noi 4 so già che a mio marito non piace andare. Allora ho proposto di fare una gita a Torino. I musei erano gratis per il giorno di ferragosto, e volevo andare a vedere a Experimenta, una cosa un po' diversa. Siamo a circa 100 km da Torino e non sarebbe stata una giornata molto costosa nemmeno per la benzina.
A voglia convincerlo. Dai, facciamo qualcosa, dai facciamo qualcosa, dai facciamo qualcosa...ma no, c'é traffico, non c'é posteggio, non c'ho benzina, non c'ho soldi, e via così.
Gli ho rotto le scatole tutto il giorno e alla fine sono riuscita a trascinarlo fuori dal letto e con i figli fino al lungolago alla bellezza delle ore 18 !!! Abbiamo (ho) scattato qualche foto, ci siamo guardati qualche vetrina, incontrato un po' di gente, e ce n'era tanta a ferragosto in giro sul lago!
E poi siamo andati, come programmato, al macdonald's, ma a lui non andava. Così, per accontentarlo, abbiamo fatto mangiare prima i bambini (11 e 17 anni ancora li chiamo bambini!), e poi siamo andati alla pizzeria di fronte, a mangiarci una pizza noi e il dolce loro.
Alla fine è stato abbastanza contento di essere uscito, MA CHE FATICA TRASCINARLO FUORI! Quanto ha borbottato!
Anche per i ragazzi, per stare un po' insieme, sono contenta di avercela fatta, anche se.. a Torino ci dovro' andare da sola, mica mi ci vuole portare!
L'altra uscita che abbiamo fatto è stata domenica.
Ondaland. Dopo tanto lavorare, per far combaciare le esigenze di quella GATTA SELVATICA che è diventata mia figlia, con la giornata di sole, e la voglia di mio marito di spendere 19 euro meno 3 di sconto in quanto soci coop, di entrata, ALLA FINE CE L'HO FATTA ANCHE QUI!!!
Bello, mi sono fatta venire la nausea per tutto il tempo che sono stata in acqua. E i ragazzi si sono sfogati. A pranzo trancio di pizza e a merenda trancio di pizza. Era talmente buona che l'avrei mangiata due volte anch'io, ma mi sono limitata al pranzo e a merenda solo caffè! Ovviamente per mia figlia, a cui avevo detto di lasciare pure i soldi suoi in macchina, ho poi dovuto pagare da mangiare io, perchè LUI HA VOLUTO MANGIARE MENTRE ERA IN GIRO PER LE PISCINE CON LA SUA AMICA, COSI' TANTO PER ESCLUDERLA DALLE SPESE.
Mi faccio spesso delle domande. Dove metterà tutti sti soldi? Come abbiamo fatto ad andare al mare l'anno scorso e quest'anno non avere i soldi nemmeno per mangiare a casa? Se li mette via, so che li sta mettendo via per la casa, percio' non mi preoccupo. Pero' non è vita così.
Ritornando alla vecchia storia del bicchierino di Pinocchio (a chi interessa la parabola di Collodi, vedere post di venerdì, giugno 23, 2006 Pinocchio-Collodi)
..dev'essere come dico io o niente.
Parlavo con un amico di bibivu e gli ho scritto questa cosa che voglio tenere su questo blog/diario:
":-)
Eh lo so che posso comunque muovermi se solo lo volessi. (era questo che volevi dire? o sono la solita che capisce fischi per fiaschi?)
E' che davvero mi manca la voglia, spesso.
Volere è potere.
E' che, in fondo, non voglio, sono molto demotivata.
Sai mi ero fatta un'idea, un tempo, di come volevo che fosse la mia vita, la mia famiglia.
Spesso do la colpa al fatto che non ho soldi, per non viaggiare, o che non ho tempo, o che devo dare troppe spiegazioni a casa.
La verità è che io avevo un'idea diversa, della famiglia e di come si fanno le cose "tutti insieme appassionatamente", come era stata la mia famiglia di origine, almeno finché ero piccola, o forse solo nelle mie fantasie infantili e sono talmente cocciuta (ma tanto), che spesso rinuncio a tutto perchè non è come dico io.
Difficile da spiegare, sono un po' contorta, lo so! :-)
Poi ovvio che m'incazzo se qualcuno sul forum riporta storie simili alle mie e le butta ai commenti di tutti senza che poi la gente sappia NIENTE DI NIENTE, perché ognuno nella testa ha un MONDO che nessuno conosce.
Cacchio si vede che non sono andata al mare quest'anno???? hihi. Stressatissima."
Se non si va al mare...

aggiungerei:
MEGLIO AL MARE CON LA PIOGGIA, CHE A CASA COL SOLE!!
uffa!