Ohhhhhh la la. E' stato un bel natale. Sempre un po'
tirato a livello regali, ma..per me non è così importante.
L'importante è fare tanti pacchettini, il rito dei preparativi,
della sorpresa, dei regalini da aprire al mattino.
Anche se ogni anno i ragazzi ci mettono di più ad alzarsi.
Stamattina io mi sono alzata alle 8 e li ho aspettati trepidante
fino alle 10. Niente. Dormivano di brutto. E io ho cominciato ad
aprire le porte delle camere (anche mio marito dormiva) e ho messo
su quelle sdolcinate canzoni di natale che piacciono solo a me.
Praticamente se mi facevo una canna era uguale. Perché mi faccio
comunque sempre il Christmas-trip da sola.. E lasciatemelo fare,
accontentatemi dai.
Alla fine si sono svegliati e comunque è stato carino vedere cosa
ognuno si è inventato per accontentare l'altro.
Sciarpine, guanti, una tastiera nuova, per me un porta-incenso
a forma di drago in legno bellissimo (adoro queste cose), calzine,
felpe, bagni-schiuma e cosette di ogni genere. Sono riuscita a fare
6 pacchettini a testa (per i ragazzi).
Per me il natale è questo, cercare di accontentare gli altri. E
quando vedevo che il malumore di mio marito sfasciava tutto, era
una delusione, per i ragazzi, perché il natale nei loro ricordi
sarà quello e anche per me..
Ma quest'anno il maritino è stato contento e tranquillo.
E' da un po' che è più sereno.
Sono riuscita a trascinarlo su da mia sorella per la vigilia,
anche se ha recalcitrato un pochino, ma sono stata abbastanza ferma.
Si va su anche perché è l'unico pezzo di famiglia che ci rimane.
E io ci tengo e basta. Due ore all'anno si puo' fare un sacrificio no?
Sai quante ore delle mie gli regalo io...
Lui si sente un po' fuori luogo là. Non ci è più abituato. Non si
rilassa, rimane teso. E ha motivo di esserlo. Mi pare il minimo.
E' stato bello. In tanti. Come sempre una montagna di pacchettini sotto
l'albero anche là. Tutte cosucce. Come tutti gli anni i miei regalini
mi sembravano troppo poco, ma alla fine, per paura di spendere troppo
(sono tirchia pure io) sto sempre un po' indietro e poi mi pento. Ma va
là che comunque pare che sia stato tutto gradito.
La cosa strana è che io e mia sorella abbiamo fatto un regalo identico
a mia nipote! Una copertina in Pile con disegno natalizio. E' stata
una cosa divertente. Stessa idea! Telepatia??
Mi sono fatta dare qualcosa di sfizioso da mia sorella, da sbocconcellare,
e lei, secondo tradizione, mi ha infilato due fettine di salmone nel
sacchetto da portare a casa. Non che mi manchi a casa, ma se me lo da lei
in quel modo è più buono..
Beh, dicevo, Natale tutto ok. Forse quest'anno non c'era l'assillo
dell'euro da contare.
O almeno siamo arrivati al natale senza essere in rosso.
Anche grazie al fatto che ho fatto due lavori in questi mesi.
Per la serenità sua si vede che il fatto di avere soldi in tasca
è importante. Per me invece è diverso. I soldi mi preoccupano,
ma non influiscono sul mio umore e rapporti verso il resto della
famiglia. Mi preoccupa e mi angoscia si.
Ognuno è fatto a modo suo. Non giustifico ma accetto,
un po' passivamente, lo ammetto. In realtà, che la nostra felicità dipenda
dal soldo, mi fa girare le balle..
Domani, per Santo Stefano, andiamo "addirittura" a mangiare la
pizza e a giocare al bowling.
E la Marti ci ONORERA' pure della sua presenza! Questi sono
avvenimenti!! Noto che è meno egoista di quanto non lo fossi
io alla sua età. Per questo sono permissiva con lei. Ci si puo'
ragionare. Sono bravi i miei bambini. Proprio bravi.

...seeee..magari
Ho fatto un casino, inserendo un post pieno di gif, e poi l'ho cancellato, ma mi ha incasinato il blog.
Ora cosa cacchio faccio?
Nella sezione edita, il post incriminato e cancellato non c'è più, ma se apro anteprima blog c'è, e mi incasina tutto!! Come faaaaaaaaaccccccioooooooooooooooooooo?????????????????????
Ieri ho tentato di salvare un gatto. Nel senso che poveretto era già in fin di vita e non c'era niente da fare per luli. L'abbiamo trovato io e la mia collega (quella un po' disabile, che qui chiamerò K) per strada che miagolava ed era bruttissimo d'aspetto. Pensando che l'avessero investito con una macchina o comunque non sapendo cosa avesse l'abbiamo preso su e portato da un veterinario lì vicino. Povero ciccino, era malato e proprio agli ultimi. La bocca era quasi completamente senza denti, quasi in putrefazione, ed era tutto giallo, non so come potesse essere ancora vivo. Aveva anche un tumore all'intestino. Insomma, la veterinaria gli avrebbe qualcosa per mettere fine alla sua sofferenza e gliel'abbiamo lasciato lì.
Ho pensato che almeno negli ultimi momenti ha avuto una carezza e qualche parolina gentile, invece di morire per strada come una bestia. Sono uscita tristissima e con i brividi, ma non di freddo.
Ieri sera ho accompagnato alla fermata del bus la K. poi come al solito e lei mi ha detto che l'altra (la Sconsi, quella che prima lavorava solo con me e ora ci cucchiamo a turno la K) lei non aspetta mai il pullman con lei. Io invece di solito resto perché mi scoccia che la ragazza (K.) rimanga per strada al buio sola come un cane ad aspettare il bus che invece che alle 19,10 arriva alle 19,20.. E se la investono? Se capita qualche malintenzionato? La fermata è sulla statale, non c'é nemmeno un cristo di un lampione. E' vero che ha una madre e un padre che se ne sbattono i santissimi gioielli, pero'...a me dispiace. Lavora con me. Parliamo di gatti e di giochi e di carte tutto il giorno..
Ho pensato, beh, che non ci provi quest'anno la Sconsi a rimproverarmi e criticarmi perché non vado mai a messa "almeno quella della vigilia", cazzo, che lei pianta sta ragazza in mezzo alla strada per andare a casa a cucinare a quei viziati dei suoi famigliari. Ma vaffanculo va, e a volte mi sento anche in colpa. Solo a volte pero'.
Pensate un po', oggi mi faceva una pena infinita anche quella stronza che lavora con me. Non ha una vita. E' nata in questa famiglia di merda (ma anche no, sono molto uniti, fin troppo, tipo mafiosi) che lavora 13 ore al giorno, e lei non ha scelta. Deve farlo anche lei. E non puo' andare alla pizzata con le amiche stasera perché lei fino alle 21,30 stasera è là al lavoro. Ma cristo santo.. se nasci in certe famiglie sei obbligato. Lei è la figlia del titolare. E' vero che può ribellarsi ed andare per i cazzi suoi a vivere e lavorare dove le pare. Ma c'é anche da dire che conciata com'è non la sopporterebbe nessuno. Per questo a pezzi. E comunque non potrebbe fare altrimenti. Non puoi mettere una trota in mezzo al mare. Povera trota... Ciò non vuol dire che sono buona. Penso lo stesso tutto il male possibile di una persona così negativa. Semplicemente mi fa un po' pena. SOLO A VOLTE..
Per il resto tutto bene, sereni e tranquilli, ho quasi finito tutti i soldi, non so come, ma sono andati.
Mi sono comprata la scopa rotante a 29 euro, e me la regalo a natale, aprirò il pacchetto e dirò, spalancando gli occhi: ohhhhhhhhhhh proprio quello che mi servivaaaaaaaaaaaaa... Tutti avvisati che non mi comprino niente, perché io sono già a posto.
Per tutti gli altri sto preparando, un po' alla volta, e come al solito, passerò la serata dell'antivigilia a impacchettare.
Sempre a proposito di trote, zitto e nuota, zitto e nuooota, zitto e nuota, zitto e nuoooootaaaaa.

Sarà un Natale come tutti gli altri, non ho dubbi. Ma in ogni caso io mi preparo.
Ho addobbato già l'albero, i gatti me l'hanno già rotto e io l'ho aggiustato. Vediamo se dura fino al 25 almeno.
Stamattina sono sola in casa e ho stampato dei bellissimi bigliettini per i regali dei bambini (12 e 18 anni quest'anno..altro che bambini). Dopo comincio a impacchettare alcune cosette che ho già preso per loro.
Sto scaricando della musica. Essì, proprio le canzoni di natale.
.
Le classiche, quelle della mia infanzia, BING CROSBY (ma chi l'ha chiamato BING????), Sergio Franchi, Perry Como, insomma una botta di vecchiume. Ma anche un bell'Elvis Presley in versione natalizia.. Eh, si, mi tratto bene, che se non ci penso io, chi ci pensa???
Mi sono messa i bigodini, ho fatto partire la lavatrice, e alle 12 vado a comprare un VAGONE DI CIBO CINESE ALLA ROSTICCERIA QUI VICINO, per me e la Marti.
I 100 euro che ho vinto ieri li ho già quasi finiti, sono serviti a comprarmi qualche cosa, per me e per i regalini di Natale.
Mio padre diceva: la sai quella di quel tizio che portava a casa sempre roba e diceva alla moglie "metti via questo per natale", e lei metteva via. Un giorno suona alla porta un mendicante, e dice: "Signora, ha qualcosa da darmi?" e lei: Come ti chiami? e Lui: "Natale".
Ah certo, dice lei, e lo carica di tutta la roba che aveva portato a casa il marito.
Pare che al ritorno a casa del marito, successe un finimondo!!
1) Questo lavoro del mattino mi distrugge, ma mi porto a casa un secondo mezzo stipendio e questo è il lato positivo
2) Mio figlio ha ricevuto free200 sul suo cellulare da Vodafone. Significa per 4 mesi, 50 euro al mese di telefonate gratis! Ce l'ha da novembre e ci siamo attaccati tutti al suo cellulare. UNA FIGATA PAZZESCA.
3) Stanotte ho sognato mio fratello, pero' è stato un sogno angosciante. Era venuto a trovarci (dalla lontana America) con sua moglie ma dopo due giorni hanno deciso di andare a Roma perché dovevano dare un passaggio a degli amici. IO, INCAZZATISSIMA MI SONO SVEGLIATA!!!!!! GRRRRRRRRRR...
4) Avendo qualche soldo in tasca ho comprato 10 euro di ricarica del cellulare, un gratta e vinci, una schedina già fatta del Lotto, e una già fatta del Superenalotto, perché "non si sa mai, dopo le feste".
Mi ero accorta che l'omino della tabaccheria mi sorrideva sotto i baffi e l'ho trovato gentilissimo.
Infatti, mi ha portato bene.
COL "GRATTA E VINCI" HO VINTO IMMEDIATAMENTE 100 EURO!!
YAHUUUUUUUUUUUUUUUU!
Mia sorella dice che secondo lei era BABBO NATALE!
CHI LO SA??????
50 volte il primo bacio
E' il film che ho visto ieri sera in tv. Mi è parso carino. Un po' leggerino, ma anche no.
Prendiamo per esempio la protagonista, che ogni mattina si sveglia con la mente svuotata di tutto cio' che le è successo dopo un incidente che ha subìto. E di conseguenza non si ricorda della storia d'amore col tizio che ricomincia ogni giorno daccapo, ogni giorno col primo bacio.
Non sarebbe, da un lato meraviglioso? E da un lato sarebbe pero' agghiacciante nonché faticoso. La vita che si blocca.
HO fatto il paragone col mio lavoro. Se dovessi ricominciare ogni mattina, con ottimismo, curiosità, con voglia di fare, senza ricordare CIO' CHE DI SGRADEVOLE mi è successo il giorno prima, riuscire ad affrontare i problemi con la mente sgombra di preconcetti? Sarebbe facile.
E c'è di buono che a me, le offese, sul momento fanno male, ma se DEVO per forza tirare avanti, ci posso mettere una pietra sopra.
Ieri mi ha offeso quella deficientella dell'ufficio. Mi ha detto: Ma ti pare possibile a 50 anni non sapere in che provincia è ******* ?? Cosa ci vuole?
Cavolo! Me l'ha ripeuta tre volte sta frase, le ho risposto per le rime, ovviamente, come si puo', se io chiedo una cosa qualsiasi, rispondermi ogni volta così? Me la sono sognata pure stanotte, che poi io non ho ANCORA 50 ANNI SANT'IDDIO!! E mica conosco tutti i paesini di provincia di novara, milano, varese, biella, etc.. Quella è pazza.
Eppure stamattina, sono andata tranquilla. Le chiedo il meno possibile, già per principio. Ma così ci metto di più a imparare! Ma me ne frego. Cazzi suoi. Tant, da quel che ho capito, non mi licenziano. Faccio quel che posso. Oggi mi sono presa anche un "non capite un cazzo" e un "vaffanculo" da uno degli autisti (quello più schizzato), ma non era colpa mia percio' me ne sbatto. Non ce l'aveva con me. Qui è così. Tocca fare così.
E' un po' come fare il militare. Esci dal caldo abbraccio della tua famiglia (che poi, anche lì c'è da remare ma qui non sono una dipendente) e devi affrontare a volte l'inferno. Che fare? Bere o affogare no?
Il fatto è che principalmente ho lavorato sempre in una ditta dove l'ambiente era bello. E spesso non mi rendo conto che in quasi tutte le ditte c'è una giungla da affrontare. Mio fratello pure (ciao max) in america, stessi problemi, colleghi invidiosi, capo ufficio difficile, etc.. E' così.
Quindi oggi tutto ok. UN ALTRO GIORNO E' PASSATO. DOMANI RIPARTO DA ZERO.
Ciao a tutti!!
Lunedi scorso non ce l'ho fatta. Sono arrivata con la solita ansia da prestazione, vedo lei, seduta con la testa bassa che mi saluta appena. Brutto segno. Vedo sulla scrivania un bigliettino: "dal contrassegno mancano 1,50 euro, farseli dare."
Da quale autista, dal momento che nessuno si degna di dirmi di chi sono le bolle che mi sbattono sulla scrivania? Cioé, che lei prende e mi mette lì. E da li sarebbe cominciata la settimana infernale fatta di mezze risposte e di risposte intere di merda.
L'ho chiamata: "I**, lo dico subito, prima che cominci a squillare quel telefono indiavolato. Io non me la sento più. Chiedi a tuo padre quando posso stare a casa, non certo dall'oggi al domani, non è da me. Anche fino a fine dicembre se volete. Ditemelo voi.
Lei mi guarda, "ok" dice.
E io, "lo sai, non sono né veloce, né ho una memoria perfetta, e in questo lavoro sono necessari. Io ci ho messo tutta la buona volontà, te lo giuro, ma più di quel che faccio non posso. E pare che non basti, quindi per non sentirmi di peso lascio perdere."
E lei mi guarda seria e dice: ok
Le dico: allora lo dici tu a tuo padre?
Si, si.
Da quel momento, ore 8,30, comincia a coccolarmi, a scherzare, a fare la carina "no, lo faccio io questo, tu fai l'altro, grazie, prego" e così via.
Arriva mezzogiorno e mi dico: MALEDIZIONE, CI VOLEVA TANTO? E ADESSO CHE SONO PENTITA CHE CACCHIO FACCIO??????
Beh, alle 12,30 vado a casa e il giorno dopo lei fa finta di niente. E' nervosa, ma vedo che alcuni suoi scatti li trattiene.
Arriviamo a venerdi e ancora nessuno mi ha detto niente. Lei ha cambiato modo di fare, non tanto, ma un pochino sì. Penso che il mio discorso lo abbia preso come sfogo. E quello era in effetti.
Ora. E' finita o non è finita? Penso di essere ancora in carica. Cacchio. Son contenta ma mi dispiace. Mi dispiace ma son contenta.
E' la prima volta che mi capita un lavoro come questo.
SONO STATA ASSUNTA MA NON RISULTO ASSUNTA.
POI MI SONO LICENZIATA DA UN LAVORO DOVE SONO ASSUNTA E CONTINUO A LAVORARE.
E' UN INCUBO?
MI SVEGLIERO'?
Intanto mi cucco lo stipendio, anche sto mese. Poi si vedrà.