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E chi lo sa? Sono un puntino nell'universo, piango e rido per la mia vita ma anche per quella degli altri. Difetti: viziata, egocentrica, lagnona, logorroica-grafomane, permalosa. Pregi: boh.
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martedì, febbraio 27, 2007

Praga

PRAGA

Stamattina è partita la marti per Praga. Gita di istruzione, 5 giorni. Certo che sono troppo lunghe queste gite oggigiorno.  Ma se io telefono dal telefono fisso al suo cellulare, da qui a Praga, paga un po' anche lei?

LE GITE DI UNA VOLTA

Io ricordo che siamo andati a stresa in seconda media (20 km), e invece mio figlio in seconda media quest'anno va a Ravenna TRE GIORNI 200 EURO. Credo che siamo arrivati ai limiti. Non penso che tra dieci anni andranno in America in 5a elementare no? Assurdo, quanti soldi si sbattono via. Per insegnare qualcosa ai ragazzi? Con quei soldi ne facevano una al mese di uscita in zona. Ci sono tante cose da vedere qui vicino. E boh.. Ma si, sono contenta, spero che vengano contagiati dalla voglia di viaggiare. Così da capire che se riescono a farsi un minimo di posizione, un giorno se lo potranno permettere. Boh..

AMORE DELLA MAMMA

La marti, dicevo, è partita alle 6. Mi ha baciato due volte, la coccolona. Prima di salire sul pullman ce ne siamo scoccato uno grosso ancora. L'amo tanto. Ma tanto, che non si puo' dire. Ancora di più adesso che non la vedrò per 5 giorni. Ieri sera ha detto: chi mi preparerà il thè la mattina? Cara.. Eppure è una rompiscatole, è stressante tante volte, e tante volte invece il contrario. Irraggiungibile.  E' un po' come me e un po' come il papà. Beh, ora mi rattristo. Mi ha già mandato due sms, dice che in svizzera si vedono certi strani bufali in giro.. non ha mai visto delle mucche vere in vita sua, credo.. eheh. Pazza.

CHE BEL CARATTERE

Di solito dicono di me che ho un bel carattere, che mi passano i guai sopra la testa, come se niente fosse. Ovvio che è tutta gente che non ha mai letto il mio blog. Sono un'ansiosa tremenda. A volte mi manca il respiro per l'ansia oppure mi viene quel pallino in gola che non riesco a mandare giù. La prima volta pensavo di avere un polipo in gola, ma la dottoressa mi ha detto che è solo la gola che si irrigidisce dall'ansia.

Quindi, smentiamo questo fatto del mio "bel carattere allegro". Certo, quando sono al limite, mi guardo un film, o in macchina mi metto a cantare a squarciagola (specie la sera quando, stanca, rientro a casa dal lavoro). Mi aiuto molto da sola. Non arrivo mai oltre quel certo limite. Alla fine fanculo tutto.

BEPPE GRILLO CONTRO LE AUTO VELOCI

Torniamo alle mie ansie, anche il mio blog ha questo scopo terapeutico diciamo. Svuoto il sacco.

Stamattina ho letto un pezzo del blog di Beppe Grillo da cui ricevo una newsletter:

"La pubblicità delle automobili va proibita, come per il fumo.

In un tranquillo week end di morte se ne è andata una parte

della nostra meglio gioventù. 9 ragazzi tra i 17 e i 30 anni.

Non per tragedia,..."

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Clicca sul link seguente per visualizzare il post:

http://www.beppegrillo.it/2007/02/istigazione_al_suicidio.html

QUANTO BEVONO I RAGAZZI

Ed ho pensato alla Marti, al fatto che presto prenderà la patente, e che comunque va sempre in giro in macchina con gli amici. E sti ragazzi bevono tutti. Bevono quanto? Saranno abbastanza sobri da guidare bene? Ma i controlli sulle strade dove sono? Ci sono, ma penso che le pene inflitte a chi guida ubriaco siano troppo minime. In America sono cavoli amari se ti beccano. E là, la galera non è una passeggiata. Approvo e non approvo, ma se si tratta di salvare delle vite, i mezzi pesanti possono essere giustificati no?

NEK

Sto ascoltando delle canzoni di Nek, e mi viene un po' di tristezza. E' stato il primo cantante preferito della Marti. Ricordo che quando lei aveva 12 anni, una sera a mezzanotte siamo scese per strada a rubare un manifesto di un suo concerto qui vicino. E' stato divertente. Come due bambine. Chissà se lei si ricorda..

Comunque ho un po' paura per il pullman, perché fino a stasera per strada, sarò tranquilla solo quando sarà arrivata.

Ora chiudo un momento qui. Ho il bollito da mettere su. Ecco l'ansia. Per me è cosa strana pensare già ora di cucinare. Di solito fino alle 11,30 non ci penso.. eheh

Marti.. Iyou


domenica, febbraio 25, 2007

Giornata senz'auto?

Nel mio comune oggi c'é stato il blocco del traffico a cui hanno partecipato parecchi comuni.
Il tempo non era bello oggi, quindi comunque non sarei uscita, ma per l'occasione mi sono vista due bellissimi film, Il diavolo veste prada e Elisabeth Town. Ci siamo rilassati tutti in casa, siamo stati di più a tavola, sembrava tutto più..lento.. C'era uno strano silenzio fuori come quando ha appena nevicato. Ho dormito sul divano un'ora nel pomeriggio e ho mangiato tutto il giorno (questo è grave!).
Domani si riparte... Per quelli che avevano lo stesso divieto, com'è andata? E' stata una scocciatura?
Sarebbe davvero così brutto senza auto tutte le domeniche?
I mezzi pubblici si possono comunque usare e sarebbe divertente per cambiare ogni tanto no?

(questa è la mia..)


postato da: Amerei alle ore 18:05 | link | commenti (3)
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sabato, febbraio 24, 2007

tosse

il tempo è brutto

mio figlio ha la tosse

io ho la tosse, adesso che la mia collega sconsi è tornata dal periodo di malattia e non la devo più sostituire (è stata dura, perché è pesante fare tutto, ma ce l'ho fatta, e a fine mese avrò un po' di straordinari).

il gattino è salito sulla ringhiera del balcone..che paura! E se cade? sono al secondo piano..so che cadono in piedi, ma mi si è gelato il sangue a vederlo là in equilibrio..

la tosse mi da fastidio

e sono anche nervosa sto mangiando troppo.

ci vorrebbe un gratta e vinci

ci vorrebbe avere qualche soldo in più da dare a mia figlia che va in gita la settimana prossima.

ci vorrebbe..un po' di riposo!!

Un pensiero positivo: tra due mesi avrò finito con qualche debito e ricomincio a non angosciarmi più di tanto.

 

mio marito: vai a prendermi un flaconcino per le analisi delle urine in farmacia?

io: si, tanto devo andare anche per il piccolo che c'ha la tosse asmatica.

lui, dopo: quanto ti devo per il flaconcino

io: ecco lo scontrino (flacone + medicine per il figlio)

lui: ah!

i soldi? boh..comunque è stato gentile a chiedere!! Ammazzarlo o tenerlo così? Ma si, che c'é di peggio, guarda quelli che accoltellano le mogli nel sonno poi le mettono nei sacchi della spazzatura!

Forse non l'ha ancora fatto perché consumerebbe troppi sacchi per me? Boh..bubu'


postato da: Amerei alle ore 09:57 | link | commenti (3)
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giovedì, febbraio 22, 2007

Cade il governo..

Ma cosa cambierà? Cosa è cambiato? Niente, siamo sempre nello stesso schifo.

Pubblico questa newsletter che ho ricevuto dalla conafi:

UN UOMO MUORE D'INFARTO DOPO AVER PARTECIPATO ALL'ASTA DELLA PROPRIA CASA

Diritto di prelazione? No, neanche a morire. È successo nella civilissima Puglia. Dal curatore fallimentare prima e poi dal Tribunale di Bari, giudice delegato, il diritto alla prelazione previsto dall’articolo 9 del Decreto Legislativo 20 giugno 2005, n. 122, non è stata riconosciuto come legge dello Stato.
Coinvolto suo malgrado, in quanto acquirente, nel fallimento della Socim di Acquaviva delle Fonti, già gravemente ammalato, un anziano signore è stato costretto a partecipare all’asta per contrastare l’azione dei numerosi sciacalli che vi partecipavano per aggiudicarsi l’appartamento in cui viveva con la sua famiglia da 12 anni. Due giorni dopo è deceduto. Questo la settimana scorsa.

L’uomo è riuscito a vincere l’estenuante battaglia dei rilanci d’asta aggiudicandosi l’appartamento che già aveva pagato al costruttore. Ma non ha retto ala tensione provocata dal rischio che qualcuno degli sciacalli potesse aggiudicarsi la casa. È stato fulminato da un infarto qualche ora dopo.

Base d’asta € 90.000,00. Prezzo di aggiudicazione € 165.000,00.

Semplicemente: a quella maledetta asta lui non doveva partecipare. Gli sciacalli avevano diritto a rilanciare tra di loro, ma poi avrebbero dovuto fare i conti con il diritto di prelazione che quell’uomo avrebbe certamente esercitato. Lo dice la legge.

Siamo indignati ed esterrefatti. Questa vicenda è vergognosa. La denunciamo all’opinione pubblica, pugliese e nazionale, e chiediamo l’intervento della Procura della Repubblica, del Presidente del Tribunale e del Consiglio Superiore della Magistratura. La Politica agisca questa volta con serietà e rigore: si occupi concretamente a da subito della questione dei troppi e insoluti dissesti immobiliari che gravano sui cittadini italiani con frequenza impressionante; troppi interessi poco chiari e usati ormai impropriamente, se non addirittura, come in questo caso, in contrasto con la stessa legge, impediscono ai cittadini di esercitare pienamente i propri diritti anche nella giungla delle procedure fallimentari.

QUESTE CONSIDERAZIONI CI IMPEDISCONO DI MANIFESTARE APPIENO TUTTA LA NOSTRA RABBIA PER LA DRAMMATICA SORTE DI UN CITTADINO ITALIANO CHE HA PAGATO CON LA VITA IL MANCATO RICONOSCIMENTO DI UN SUO PIENO DIRITTO. UNA VERGOGNA DIFFICILMENTE CANCELLABILE.

Bari, 19 febbraio 2007
ASSOCOND CONAFI Sezione Puglia-Basilicata
Bari - Viale Calandra, 11

Dovrei stare tranquilla, sapendo che noi siamo per trovarci nella stessa situazione? Eppure le leggi ci sono, come mai sono sempre GLI ALTRI, che riescono a trovare "l'inganno"? E' un vero schifo.

In due parole, io e mio marito, da fidanzati, nell'84 abbiamo dato l'acconto per questo appartamento. Prima di finire la costruzione, e dopo aver dato il 50% dei 90 milioni dovuti è fallita l'impresa. La costruzione è rimasta incompleta per 8 anni. Una cooperativa l'ha recuperata dal fallimento, promettendoci di ricomprarla ad un prezzo modico. 90 milioni di lire. Abbiamo pagato (chi in contanti, chi tramite mutuo) e, noi, 27 famiglie, siamo entrati nel 91.  Senza avere rogitato, per la fretta di entrare, non abbiamo subodorato il pericolo incombente. Nel 94 ci chiedono 20 milioni in più(a famiglia), perché "avevano sbagliato loro i calcoli", eppure ci avevano ricavato 10 garage in più rimpicciolendoli tutti e restringendo la nostra area giardino, eppure avevano venduto tutti i nostri spazi comuni (che in origine erano per le nostre assemblee e per giochi dei bambini) per farne negozi, eppure...

L'unità non è tipica italiana, perciò una parte ha pagato cedendo alla paura di perdere la casa, e una parte è andata per vie legali.

Nel 99 abbiamo vinto la causa e la sentenza ci metteva "in capo al signor XX" l'abitazione in questione.

Vittoria? No, hanno fatto ricorso, e al momento della conclusione, che con tutta probabilità era DI NUOVO A NOSTRO FAVORE, hanno dichiarato la liquidazione coatta amministrativa. FALLIMENTO.

Ora siamo nelle condizioni del signore suddetto, e potremmo andare a ricomprarla all'asta. PER LA TERZA VOLTA.  Probabilmente per 80.000 euro (160 milioni di lire).

E' giusto questo? Qualche consiglio, a parte comprare un mitra?

 

 


postato da: Amerei alle ore 08:45 | link | commenti
categorie: casa, cooperative
martedì, febbraio 20, 2007

Barbie ti sei decisa finalmente!

Ho visto stamattina la pubblicità in tv della Barbie Fiori d'Arancio!

e certo. Se non glielo inculchiamo da piccole che il nostro fine ultimo è quello nella vita..


postato da: Amerei alle ore 09:33 | link | commenti
categorie: tv
giovedì, febbraio 15, 2007

Tante cose ho da dire...

La prima: ho vinto ancora al "gratta e vinci!!!

50 EURO

 Già che ero piuttosto a secco, sono piena di rogne e stra-debiti, non ho pagato tutta la rata del dentista del 30 gennaio, ho due anni indietro da pagare il bollo della macchina, altre tasse arretrate che quando mi arriverà tutto insieme mi suiciderò. Da tre giorni ero anche senza telefono per la bolletta pagata in ritardo, ho pagato una multa ieri mattina di 36 euro per aver "dimenticato" di pagare il parcheggio, etc, etc, etc, e poi ieri pomeriggio, un gratta e vinci da 2 euro. 

VINCI 50 EURO. E vai. Giusto li dovevo ridare a mio figlio, povero santo, che me li aveva prestati. Così tiriamo avanti un po' questo mese.

Non ho risolto nulla, ma la mia fiducia nel futuro è leggermente aumentata!

Oh, sti giorni sono incasinata.

Maritino mio è stato a casa tre giorni per "non so cosa mi sento".

Il "nonsocosamisento" è una malattia non proprio rara, e quando ti capita sai già come curarla. Tre giorni di malattia e..dormire, dormire, dormire. Oggi è andato a lavorare che stava meglio. E' stato dalla dottoressa che per il "nonsocomemisento" gli ha dato da fare le analisi del sangue, che no, non ha fatto quando era in mutua! In effetti la pressione era un po' alta, e dato che lei sa che lui sbevazza un po' troppo, la furbetta lo ha un po' impaurito dicendogli dei pericoli del bere e mangiare troppo sulle coronarie, sul cuore etc.

Il primo giorno è stato attento a tutto, verdura e poco vino. Il secondo giorno l'ho guardato male mentre si riempiva il bicchiere fino all'orlo e mi ha detto: ma come si fa a rinunciare a tutto. Tanto si vive una volta sola. E come contraddirlo? Cristo, è un bel dilemma. Un giorno da leoni o cento da pecora?

Gli esami li farà la prossima settimana, così che starà a casa un'altra mezza giornata.

Manìe. Le abbiamo tutti, certo, bisogna imparare a controllarle. Sono andata anche dalla dottoressa per mio figlio,anzi adesso vado a telefonare alla asl, perché dovrei prenotargli una visita dal "neuropsichiatra infantile". Oh. Questa parolina fa paura, ma in realtà devo solo andare a chiedere consigli su come comportarmi col piccoletto che ha un sacco di fissazioni. Un po' come suo padre. E infatti non ci ho fatto troppo caso, il pediatra mi diceva di lasciarlo stare che poi queste cose passano da sole. Beh, quest'ultima non passa. Non mi va di sbandierare sul blog cos'é, ma quando una piccola mania influisce negativamente sulla tua giornata scolastica, e ti comincia a togliere un po' la serenità tipica della fanciullezza, beh, è ora di vedere cosa fare.

 


postato da: Amerei alle ore 09:55 | link | commenti (6)
categorie: pensieri, tragicomico, vita famigliare
lunedì, febbraio 12, 2007

Beppe Grillo

E ci credo che non lo fanno più andare in televisione!!

MENO MALE CHE C'E' INTERNET.

FATELO GIRARE!

http://www.youtube.com/watch?v=YhBJ5_ZiMgc

 


postato da: Amerei alle ore 10:06 | link | commenti (2)
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venerdì, febbraio 09, 2007

Mal di testa

E' dai primi di gennaio che ho press'a poco tutti i giorni mal di testa. Ma è sopportabile, va e viene, ogni tanto prendo una bustina di qualcosa e via.

Ma adesso, sono 4 giorni che ce l'ho forte. Ieri un po' di tregua, stavo bene, stamattina di nuovo mi sono svegliata con una botta di dolore pazzesco. Mi tocca staccarmi dal pc perché non ci vedo nemmeno quando sto così. Ma che sarà. Magari vado dalla dottoressa. Ma ci sono stata mille volte già. Mi dice di prendere la tachipirina nel momento in cui lo sento arrivare. Ma se mi sveglio che ce l'ho già forte sono guai.

E poi mi ha detto che ci sono dei centri per le cefalee etc, ma non vale la pena perché tanta gente va avanti mesi e mesi con esami e roba varia, senza mai scoprire il motivo nè il rimedio. Non c'é praticamente. Se lo dice lei ci credo. Altrimenti mi avrebbe già mandata.


postato da: Amerei alle ore 09:25 | link | commenti (10)
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martedì, febbraio 06, 2007

Vaneggiamenti alle 6 del mattino

Mi vengono in mente tante cose la mattina presto. In questi giorni poi che c’è il mio micio più piccolo che mi sveglia prestissimo, (e questo è un altro problema da risolvere!), nel silenzio dell’appartamento, davanti ad un caffé, il buio ancora fuori, mi vengono tanti pensieri in mente.

 

Stamattina un mal di testa lancinante, ho preso due aspirine al volo, ma non hanno fatto nessun effetto perché è il mal di testa dovuto al ciclo. Non è quello che va e viene giornalmente dall’inizio dell’anno. Eh si, perché ultimamente ce l’ho tutti i santi giorni, in orari diversi, a volte va via da solo, a volte devo prendermi una bustina. Comunque, ormai ci sono abituata e non ci faccio caso.

Però sto facendo un pensierino di indagare se mi spetta qualche agevolazione, visto che parlavano in tv di chi soffre di mal di testa. Io ce l’ho da un minimo di due volte alla settimana ad un massimo di 7 giorni su sette. Mi informerò.

 

Ieri sera ero sola al lavoro, in biblioteca, e mi sono presa dieci minuti di pausa per leggere un pochino e ho dato una scorsa alle riviste, e mi sono letta un paio di articoli.

Uno era sul caso Welby. L’altro sui pacs. E sono stata felice di leggere che non sono solo io a pensarla in quel modo. La rivista era quella che allegano al giornale, Io Donna, non ricordo il quotidiano, forse la Repubblica o il corriere, boooooh.

Per esempio la faccenda del funerale religioso negato ad un uomo (Piergiorgio Welby e vi invito a leggere anche qui) morto per sua volontà e a sua moglie che pur con tutte le sofferenze credeva ancora nei sacramenti religiosi, che per anni sono stati dei VERI santi, dei martiri. Io non ce l’avrei fatta. Mi sarei ammazzata molto prima insieme a lui piuttosto. Ma che vergogna.

 

E sui pacs, come può la chiesa impicciarsi, mi chiedo? Sulle leggi italiane?? Ma fai le tue leggi per la chiesa, e se qualcuno non le rispetta semplicemente lo scomunichi e vaffanculo. Cosa c’entra lo stato Italiano??

 

Sulle ultime sui campi di calcio non dico niente perché non sono tifosa e a me sembrano tutti imbecilli quelli che ci vanno ancora, allo stadio. Tanto per dire, mio figlio non ha mai potuto vedere una partita della sua Juventus di quelle importanti, perché erano troppo turbolente ed avevamo paura.  Mio marito l’ha portato solo ad un paio di partite minori, più tranquille. Ma allora, basta no?

 

 

Chi l’ha visto?

Ieri sera ho visto un pezzo di trasmissione e cercavano due ragazzi dispersi in Ecuador, dove erano andati in mezzo alle tribù indigene per imparare i segreti degli sciamani. Ma, dico io, non potevano farsi una bella ricerca su internet? Andare a Ibiza come fanno tutti quanti no, eh? E poi la madre, che si scandalizza perché “forse non si danno abbastanza da fare per cercarli”. Ma ditemi voi, uno si infila nella tana del lupo e, con tutti i PROBLEMI di gente che scompare, poveri cristi, malati o rapiti che si perdono nel nulla, devono andare a cercare i DUE SCIAMMANATI?? Ma lasciateli là!!!

 

Adesso mando un bell’identikit anch’io a Chi L’ha Visto, e vediamo se si danno da fare anche per me (segnalo questo bel sito ad hoc: http://flashface.ctapt.de/ )  

 

Ieri sera parlavo con mio figlio a proposito dell’abitudine al dolore degli altri.

Io temo che, facendo vedere in tv, così spesso e così apertamente le lacrime, il dolore, situazioni tristi, tragiche, sangue,  morti e feriti, alla fine non ci farà più effetto niente. Forse ci siamo già arrivati ad essere così.

Gli ho fatto l’esempio di suo nonno, mio padre, che alla sua età, 12 anni,  iniziava già ad imparare il mestiere di falegname. E con un suo coetaneo andavano ad aiutare a fare le casse da morto in una ditta di pompe funebri. Mi raccontava, lui ridendo, io inorridendo, che lui e l’altro avevano il compito di inchiodare il coperchio della cassa con dentro il morto (ovviamente), e che una volta è toccato ad un uomo che (a mio figlio ho detto che era grasso, ma in realtà si era gonfiato nel morire se non sbaglio), non ci stava più dentro, nonostante gli avessero preso le misure prima. Quindi, indovinate: un ragazzo si è dovuto sedere sul coperchio mentre l’altro inchiodava. A mio padre sembrava una cosa buffa. Ma vi rendete conto?  Un po’ quell’ironia sul macabro l’ho ereditata anch’io per la verità.

Sempre sull’abitudine all’orrore, mio padre durante la II guerra mondiale, era stato in Russia ma non ha combattuto. Era infatti a lavorare in un ospedale da campo, e mi pare che pensasse alla fureria, che aveva anche una bella calligrafia (davvero bella) e teneva tutti i registri, etc. Il fatto è che mi raccontava che ha visto tante di quelle gambe amputate per colpa del gelo, là in Russia, perché gli italiani, popolo notoriamente organizzatissimo, non aveva scarpe adatte, e cercava di avvolgerle in pezzi di coperta per ripararsi meglio, ma a molti soldati si congelavano i piedi lo stesso. Lui era stato fortunato. Lavorava al caldo. Ma..diceva che c’era un tale casino, che spesso i piedi amputati li vedevi passare in bocca a qualche cane affamato, e, anche qui, lui rideva. Diceva anche che ha passato molto tempo che gente morente, che gli affidava lettere, o per cui lui le doveva scrivere, e che spesso si attaccavano alla sua medaglietta della Madonna che portava al collo. Diceva che era per questo che si era consumata. Mio padre l’ho visto piangere solo alla fine, quando era malato e molto debole. Altrimenti sembrava un tipo totalmente freddo, ma so che non lo era. Solo che non lo dimostrava. Parlava di cose agghiaccianti con ironia, solo perché così erano più sopportabili. Forse anch’io faccio così. Anche se spesso mi dicono che sembra che “tutto mi passi sopra”, è solo un atteggiamento esteriore. L’ironia aiuta.

Quando è uscito dall’ospedale mio padre, lui non sapeva di avere un cancro, o per lo meno, facevamo tutti finta di non saperlo, ma quando ha salutato il suo compagno di letto per venirsene a casa gli ha detto: Faccio come quello della barzelletta: abbiamo provato con la penicillina, con l’aspirina, con la tetraciclina, e pure con la Teresina, ma non c’è proprio niente da fare”…

 

Basta ho scritto troppo!! Un bacio a papi che questo mese, il giorno 26 avrebbe compiuto 96 anni. Beh.. Un bacio e un ricordo anche alla mamma, che mi ha insegnato a “prendere un problema per volta”..


postato da: Amerei alle ore 10:05 | link | commenti (2)
categorie: pensieri
lunedì, febbraio 05, 2007

relax

Sono senza un cent. E, per non attaccarmi al tubo del gas, stamattina mi sono attaccata al YOU-TUBE, e mi sono divertita un po'.

Ecco un paio di link per chi vuole farsi due risate. Cercavo video di chihuahua per una mia amica che ne ha appena comprato uno.

http://www.youtube.com/watch?v=tXTh2IjKK9s&mode=user&search=

http://www.youtube.com/watch?v=7V4yU2SaEic&mode=related&search=

http://www.youtube.com/watch?v=CpAweOofWvQ&mode=related&search=

Have a good time.

 

 


postato da: Amerei alle ore 10:59 | link | commenti
categorie: gatto, per ridere
giovedì, febbraio 01, 2007

Lettera aperta a Miriam Berlusconi...

Da Wikipedia: "Veronica Lario, vero nome Miriam Raffaella Bartolini ................."

Vediamo un po' se il mio umile istinto stavolta ci azzecca.

Non ho letto ancora articoli e commenti sulla ormai famosa lettera di Veronica Lario al giornale per suo marito Silvio Berlusconi, che si è comportato male facendo battutine di cattivo gusto (ma è la prima volta???), ma voglio buttare qua la mia prima impressione, così per scommessa. 

Ieri sera hanno perfino dedicato un'intera trasmissione -PORTA A PORTA- alla vicenda, e questo mi ha davvero fatto infuriare.

Non ho seguito, perché io vedo le cose facendo zapping, ma ho intravisto Maurizio Costanzo e tutte le gallinelle rifatte (in serie oltretutto che sono tutte uguali) dell'ambiente del gossip.

Già lì mi sono venuti i primi sospetti. Dal momento che stamattina non c'avevo un cavolo da pensare, e mi sono alzata presto per via dei gatti, nel silenzio della mia casa alle 6 del mattino sono stata folgorata dalla verità:

SI STA FACENDO PUBBLICITA', E HA QUALCOSA IN MENTE.. METTERSI IN POLITICA FORSE PER AIUTARE SUO MARITO, O COMUNQUE FARGLI UNA BELLA PUBBLICITA' IN CUI TUTTI I BROCCOLONI ITALIANI SI RICONOSCANO IN UN GOFFO LATIN LOVER, E NELLA MOGLIE PERFETTA.

Può essere che nell'era delle donne che vogliono scavalcare i mariti (vedi Hillary Clinton, ma anche in Francia sta succedendo qualcosa del genere, LA SIGNORA MIRIAM IN ARTE ILARIA, voglia :

1) Far le scarpe a suo marito, ma dubito, dopo gli ANNI che Raffi ha dedicato alla sua carriera

2) Con l'accordo del marito, cambiare tattica per portare ancora l'attenzione su dl lui. Le donne, si sa, ne sanno e fanno una più del diavolo!

Possibile che questa ex-attrice che si presenta in pubblico ancora con il nome d'arte (non è strano?), invece di combattere la sua battaglia di donna "dignitosa" tra le mura domestiche SCRIVE AL GIORNALE???? Capisco però che le sue mura domestiche non sono certo le mie, che se urlo qualcosa a mio marito da un estremo all'altro dell'appartamento lui mi sente. A casa Berlusconi, dubito che ci sia meno di un chilometro dall'inizio alla fine della casa.. Mi ricorda tanto la battaglia di Hillary Clinton..uhm..

E al giornale scrive a proposito delle questioni di principio di tutte le donne e dell'educazione dei figli degli italiani?  Dubito che sia la prima volta che suo marito si  sia dimostrato cafone. Cioè, è un uomo! Pardon maschietti.

Mi puzza la questione, a me NON LA DA A BERE LA SIGNORA RAFFA. 

E l'italia che si guarda il dibattito su Porta a Porta...altro teatrino.

Ne faranno un'altra di puntata con ospiti lei e lui. Sicuro. Ma mi stanno sulle balle tutt'e due mannaggia.

Prendo a schiaffi il primo che mi racconta che ci crede a sta cosa!!!


postato da: Amerei alle ore 10:29 | link | commenti (8)
categorie: tv , attualitĂ , vita famigliare