Ho scritto una lettera ieri, e l'ho mandata a tutti i giornali, web e cartacei, a tutte le tv, a tutti i media che mi sono venuti in mente. La pubblico qui, così mi fa anche da pagina di diario, per i futuri (se non crepo presto, ma non crepo, tranquilli..hehe) ricordi:
Io, vittima dei fallimenti immobiliari...
Non so più a chi scrivere... Ho proprio bisogno di sfogarmi per questo senso di impotenza che mi assale, quando leggo delle case che acquistano i politici a prezzi speciali.
Siamo una famiglia di operai, mio marito lavora in fabbrica e fra 5 anni va in pensione, io faccio le pulizie part time per una cooperativa, due figli ancora in età scolare.
E visto che i telegiornali ci parlano anche di quel politico che prende più di 5 mila euro di pensione e che tutti i politici guadagnano più di quello che gli serve, ma purtroppo non trovano il modo di prendere meno, io vorrei chiedere loro, per una volta, di fare della beneficienza anche nei confronti di chi, come me, si trova coinvolto in FALLIMENTI IMMOBILIARI, che ha buttato tutta una vita di risparmi in un piccolo appartamento di 80 mq, e che si ritrova con niente in mano, e la necessità di fare un altro mutuo per acquistare per la seconda volta l'immobile. Noi siamo fortunati ad aver trovato una banca che ancora ci fa credito, ma altri nella mia situazione, sono in pensione o non hanno sufficienti garanzie per riacquistare!
E'vero che è stato istituito un Fondo di Solidarietà, però va a rilento, si blocca, non ha fondi ancora a sufficienza, perché la fonte da cui si nutre non funziona.
Perché non si mettono tutti una mano sul cuore, e ci danno una mano per ricomprare questa casa, che le vittime di fallimenti immobiliari, il più delle volte devono comprare due volte, spesso, come noi, finendo sul lastrico?
Vorrei sapere davvero, dai nostri politici italiani, e in maniera tangibile, quanto gli sta a cuore il bene degli italiani.
So che è un argomento poco interessante per i media, forse non fa granché notizia la povertà e la sfortuna di aver giocato alla roulette russa invece di acquistarsi un piccolo tetto da metterci sulla testa.
Ma vorrei che si leggesse il sito della CONAFI, coordinamento nazionale vittime fallimenti immobiliari,
http://www.conafi.net/, dove è spiegato meglio che non siamo una goccia nel mare, siamo davvero tanti, più di 250 mila vittime non mi pare che non possa far notizia o scalpore. Tutti ugualmente vittime, tutte rovinate perché esiste ancora una legge del 1945 o giù di lì, che dice che tu paghi ma se non finalizzi col rogito, nessuna carta conta, nessuna firma conta, TU NON SEI NESSUNO, rimani un benefattore della società che invece avrebbe dovuto darti una casa ed è fallita anzitempo.
Ecco, noi adesso ricompreremo la casa a 50 anni suonati, e finiremo a 80 anni di pagare.
Saluti, spero che questo mio scritto arrivi a qualcuno, almeno sapere che qualcuno mi legge è già un piccolo aiuto.
Alcuni mi hanno già risposto, un giornale on-line mi ha già pubblicato :
http://www.iltamtam.it/Default.aspx?id=40
Se leggete la mia lettera su qualche quotidiano me lo segnalate?? Grazie :)