Ricopio qui un mio post sul mio "nuovo" forum, perché è pur sempre una pagina di diario, che voglio salvare quando salvero' per intero questo mio blog, da lasciare ai posteri.. su cd.
"In un certo periodo della vita io e mio marito scherzavamo sempre sul fatto che quando dico: non sono brava per la casa, ma sono brava in altre cose. Lui diceva: quali? Beh, dicevo io, adesso non mi viene in mente niente, ti faro' sapere... ![]()
Non sono la classica donna di casa. Se potessi userei tutto uso e getta, vestiti, posate, piatti.. ma non si puo'!
Solo il pavimento mi piace tenere pulito..uff. E' già qualcosa.. per il resto vorrei tanto avere una cameriera.
In un altro periodo (la mia vita è come un libro, potrei dividerla in capitoli), io e mio marito eravamo in crisi ed ebbi un'idea fantastica. Invece di continuare a recriminare sui difetti a vicenda, cosa che si puo' continuare all'infinito, con un po' di buona volontà, mettiamoci uno di fronte all'altra ed elenchiamo i pregi che l'altro ha.
Lui ne ha tanti. E' un lavoratore preciso e puntiglioso, molto apprezzato. Ha molta fantasia in tutti gli..ehm ambiti. Sul lavoro organizza spesso scherzi e travestimenti di ogni genere e fa divertire sempre tutti infatti. Ama alla follia i suoi figli (ce mancherebbe..ghgh). Sa fare un sacco di cose, ama la musica, gli animali, i bambini.
Quando è venuto il suo turno per dire i miei pregi..c'é stato un lunghissimo atroce momento di silenzio..
NON GLI VENIVA IN MENTE NIENTE!!!!!!!!!!!!!!! 
Poi gli ho detto ma spremiti un po'!!
E lui: hai molta pazienza.
Un po' pochino ma..ho apprezzato la buona volontà.
E' vero. Ho tanta pazienza. E per fortuna! Perdo poco la pazienza, coi figli poi, ce ne vuole per farmi andare fuori di cocomero. Li sto a sentire, cerco di spiegare quello che posso se hanno bisogno di soluzioni.
Cerco sempre la soluzione per ogni cosa, e spesso la trovo, senza perdere la testa. In caso di bisogno sono calmissima, anche in situazioni di pericolo riesco a decidere in un lampo cosa fare. E in situazioni di disagio, ho pazienza con la gente anche quella che mi sta sui nervi cerco di non sbottare.
La pazienza. Ecco, mi vanto. E' un mio pregio."
PS.: ciao max!!
PRAGA
Stamattina è partita la marti per Praga. Gita di istruzione, 5 giorni. Certo che sono troppo lunghe queste gite oggigiorno. Ma se io telefono dal telefono fisso al suo cellulare, da qui a Praga, paga un po' anche lei?
LE GITE DI UNA VOLTA
Io ricordo che siamo andati a stresa in seconda media (20 km), e invece mio figlio in seconda media quest'anno va a Ravenna TRE GIORNI 200 EURO. Credo che siamo arrivati ai limiti. Non penso che tra dieci anni andranno in America in 5a elementare no? Assurdo, quanti soldi si sbattono via. Per insegnare qualcosa ai ragazzi? Con quei soldi ne facevano una al mese di uscita in zona. Ci sono tante cose da vedere qui vicino. E boh.. Ma si, sono contenta, spero che vengano contagiati dalla voglia di viaggiare. Così da capire che se riescono a farsi un minimo di posizione, un giorno se lo potranno permettere. Boh..
AMORE DELLA MAMMA
La marti, dicevo, è partita alle 6. Mi ha baciato due volte, la coccolona. Prima di salire sul pullman ce ne siamo scoccato uno grosso ancora. L'amo tanto. Ma tanto, che non si puo' dire. Ancora di più adesso che non la vedrò per 5 giorni. Ieri sera ha detto: chi mi preparerà il thè la mattina? Cara.. Eppure è una rompiscatole, è stressante tante volte, e tante volte invece il contrario. Irraggiungibile. E' un po' come me e un po' come il papà. Beh, ora mi rattristo. Mi ha già mandato due sms, dice che in svizzera si vedono certi strani bufali in giro.. non ha mai visto delle mucche vere in vita sua, credo.. eheh. Pazza.
CHE BEL CARATTERE
Di solito dicono di me che ho un bel carattere, che mi passano i guai sopra la testa, come se niente fosse. Ovvio che è tutta gente che non ha mai letto il mio blog. Sono un'ansiosa tremenda. A volte mi manca il respiro per l'ansia oppure mi viene quel pallino in gola che non riesco a mandare giù. La prima volta pensavo di avere un polipo in gola, ma la dottoressa mi ha detto che è solo la gola che si irrigidisce dall'ansia.
Quindi, smentiamo questo fatto del mio "bel carattere allegro". Certo, quando sono al limite, mi guardo un film, o in macchina mi metto a cantare a squarciagola (specie la sera quando, stanca, rientro a casa dal lavoro). Mi aiuto molto da sola. Non arrivo mai oltre quel certo limite. Alla fine fanculo tutto.
BEPPE GRILLO CONTRO LE AUTO VELOCI
Torniamo alle mie ansie, anche il mio blog ha questo scopo terapeutico diciamo. Svuoto il sacco.
Stamattina ho letto un pezzo del blog di Beppe Grillo da cui ricevo una newsletter:
"La pubblicità delle automobili va proibita, come per il fumo.
In un tranquillo week end di morte se ne è andata una parte
della nostra meglio gioventù. 9 ragazzi tra i 17 e i 30 anni.
Non per tragedia,..."
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Clicca sul link seguente per visualizzare il post:
http://www.beppegrillo.it/2007/02/istigazione_al_suicidio.html
QUANTO BEVONO I RAGAZZI
Ed ho pensato alla Marti, al fatto che presto prenderà la patente, e che comunque va sempre in giro in macchina con gli amici. E sti ragazzi bevono tutti. Bevono quanto? Saranno abbastanza sobri da guidare bene? Ma i controlli sulle strade dove sono? Ci sono, ma penso che le pene inflitte a chi guida ubriaco siano troppo minime. In America sono cavoli amari se ti beccano. E là, la galera non è una passeggiata. Approvo e non approvo, ma se si tratta di salvare delle vite, i mezzi pesanti possono essere giustificati no?
NEK
Sto ascoltando delle canzoni di Nek, e mi viene un po' di tristezza. E' stato il primo cantante preferito della Marti. Ricordo che quando lei aveva 12 anni, una sera a mezzanotte siamo scese per strada a rubare un manifesto di un suo concerto qui vicino. E' stato divertente. Come due bambine. Chissà se lei si ricorda..
Comunque ho un po' paura per il pullman, perché fino a stasera per strada, sarò tranquilla solo quando sarà arrivata.
Ora chiudo un momento qui. Ho il bollito da mettere su. Ecco l'ansia. Per me è cosa strana pensare già ora di cucinare. Di solito fino alle 11,30 non ci penso.. eheh
Marti.. I
you
Il tempo non mi è mai bastato prima, figuriamoci adesso. Sto con i piedi in due scarpe: in prova in ufficio al mattino, e di pomeriggio faccio (finché non sono sicura che mi prendano di lá) il vecchio lavoro di pulizie, che non vedo l'ora di abbandonare.
Avete mai avuto la sensazione di desiderare che i giorni contassero almeno 36 ore?
Ho avuto anche giorni pessimi che desideravo accorciare, ma mi bastava andare a dormire e via.
Ora invece vorrei essere qui sul pc, e lá a godermi il lavoro nuovo e a casa a godermi tutti i miei conforts (gattini compresi..ah che carini che sono). In più ho bisogno delle mie ore di sonno.
Qualcuno ha una bacchetta magica?
Non riesco più a leggermi il forum porca paletta...
Come canticchiava Al Pacino in Scent of a Woman:
Did you ever have the feelin'
that you wanted to go
And still had the feelin'
that you wanted to stay.
Sono un po' fuori di testa sti giorni
Anche una volta il tempo non bastava mai, ma la gente non se ne rendeva conto forse? Pensa una volta quando non c'era niente della tecnologia di oggi, che non c'era nulla da fare oltre a lavorare.. I ceti poveri si alzavano all'alba e lavoravano fino al tramonto. Avevano giusto il tempo e la forza di infornare figli su figli e poi per qualche stupida malattia non arrivavano nemmeno ai 60 anni di etá. Una volta, o anche in posti dove esiste ancora questo tipo di vita. Per gente meno fortunata la vita è questa. Ma se ci penso divento matta. Che vita, devo ritenermi fortunata ma..lo stesso vorrei stare meglio.
Mia madre e mio padre avevano giusto il tempo la sera prima di addormentarsi di ascoltarsi un po' la radio. Mio padre aveva appeso un cordino alla culla di mio fratello che arrivava fino al suo letto per cullarlo, perché mia madre non dovesse alzarsi nel bel mezzo delle "commedie" che davano in radio e l'ascoltavano con un auricolare a testa. Erano poveri, ma quella complicitá nella miseria mi manca.
Ora se non abbiamo un'auto, un cellulare, una tv a testa siamo poveri..
Non so..abbiamo tutto oggi ma ci manca altro..
Mia madre la mattina si alzava prima di noi, poi chiamava mio padre e davanti ad una tazzina di caffé si raccontavano i fatti del giorno e le decisioni da prendere prima che ci alzassimo noi figli. Si fanno ancora queste cose o abbiamo sempre troppa fretta?

Stamattina mi sono svegliata innamorata di Tom Hanks. Forse perchè impersona sempre nei suoi film il tipico americano, e ieri sera mi sono ricordata delle cose della mia infanzia. E poi perchè mi è sempre piaciuto nei suoi film.
Navigando in mezzo a cose vecchie degli anni 60 ho ritrovato notizie dell'allora famoso Liberace. Mia madre ne andava letteralmente pazza. Era un musicista, chiaramente e spudoratamente gay, vestito in modo assurdo, coperto di lustrini e paiettes, con certi anelloni da fantascienza, e sempre sul suo piano col suo bel candelabro davanti. Un mito di eccentricità, arte, e simpatia. Ora capisco perchè mi sono sempre piaciute le persone eccentriche, ci ero abituata.
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E ricordo Red Skelton, un comico semplice, molto divertente
nato come un semplice clown, ha poi avuto per molti anni il suo personale show in tv. The Red Skelton Show.
Ieri sera ho raccontato a mio figlio che alle elementari, in America, tutte le mattine si metteva una mano sul cuore e si diceva: "I pledge allegiance to the Flag of the United States of America, and to the Republic for which it stands: one Nation under God, indivisible, with Liberty and Justice for all."
Al di là di tutte le polemiche che ho letto, noi bambini non sapevamo esattamente cosa voleva dire, ma ci faceva sentire parte di qualcosa, uniti, uguali. Ok, se anche ci avessero fatto dire: Salagadula mencicabula, bididibodidibu, sarebbe stato lo stesso. Era quell'alzarsi tutti insieme e recitarlo all'unisono che faceva quell'effetto.. come quelli che vanno in chiesa a pregare, si esaltano. Ti fa sentire parte di qualcosa.
Anche una canzoncina divertente che mi ha fatto sorridere a risentirla: Yankee Doodle (clicca qui).
E poi la canzone (clicca qui) My country 'tis of thee, giuro stamattina ho cercato di canticchiarla e mi sono messa a piangere come non facevo da tanto.. era tanto che non la sentivo.. dio che tristezza. Come mi manca l'america...e mio fratello.

Ho visto un programma sulla tv svizzera ieri, dove intervistavano delle vecchiette di cento anni d'età e oltre. Ricordavano quando non c'erano le automobili, quando si usavano le gonne lunghe fino a terra etc. Era davvero affascinante ascoltarle.
Quando avro' cent'anni, io invece parlerò di come si scriveva una volta. Ho fatto la segretaria quando ancora dovevano entrare negli uffici i computer. Per fortuna c'erano già le macchine da scrivere elettriche. Ma a scuola avevamo imparato sulle macchine normali. Quelle dove "battere a macchina" significava davvero picchiare forte sui tasti, producendo vesciche e calli, altrimenti non lasciavi il segno della lettera. Quelle che avevano la bacchettina per ogni lettera e il nastro con l'inchiostro che, per risparmiare, lo riavvolgevi più volte finchè non si faceva il buco..
Ho ancora a casa la famosa macchina da scrivere (portatile, con custodia!) rossa Valentina dell'Olivetti.
Rossa fiammante, me l'avevano regalata i miei quando studiavo (per modo di dire).
In ufficio, poi ho imparato ad usare il TELEX. Una sorta di email di una volta. Si batteva un testo che produceva un nastro di carta gialla colorato a forellini, che poi riprendevi ed inserivi nella macchina inviandolo al numero di TELEX desiderato. Era una delle cose che mi piacevano di più.
Gli ultimi anni nella ditta dove ho lavorato, poi erano entrati i MODEM, i computer, senza windows. Solo qualcosa di simile. Ed avevo scoperto che, se il modem collegava una filiale all'altra telefonicamente, si riuscivano ad inviare tra un pc e l'altro brevi messaggi di testo. Inizialmente erano a scopo di lavoro, poi..
Io e la mia collega a 35 km di distanza, ci siamo fatte prendere la mano, e ci siamo prese una girata della madonna poi dal titolare, perchè non sapevamo che quello che scrivevamo veniva fuori sui tabulati della ditta. Ne avevamo dette di tutti i colori su tutti..eheh. Però che scoperta...
Marti![]()
Stamattina cercavo una pagina di diario di quando avevo la Marti piccola (17 anni fa), ma non l'ho trovata. C'era una frase che ricordo: "Non amero' mai nessuno come adesso amo te"! Ovviamente non avevo messo in conto che il secondo figlio sarebbe arrivato a rivoluzionare questa mia tesi. Non è che ho amato di più lui, ma penso che sia stato altrettanto forte come per la prima. 
Ho trovato un altro diarietto con brevi appunti, che è stato tanto bello leggere. Glielo faro' vedere oggi. Tante cose, non me le ricordavo, ed è stato bellissimo rileggerle. Le prime parole, i primi gorgheggi, i mal di pancia, i sorrisi, gli sputi..eheh le ore di sonno che ho perso (!!!). Magari le servirà quando sarà mamma lei.
Peso alla nascita 19 dicembre 1988 (anticipata di 20 gg.): kg. 2,970
Dicembre1989:
"Amore mio, il tuo primo anno è passato veloce. E' un peccato che non ti ricorderai niente di tutto l'amore che mamma e papà ti hanno dato in questo felice e faticoso anno. Ma ti ameremo sempre così, noi. E così tu sarai sempre piccina nel nostro cuore."






































Lolli![]()
Per mio figlio, pure avevo scritto qualcosina su un quaderno che ho tenuto. E l'ho riletto stamattina.
16 dicembre 1994
"Oggi sono entrata in ospedale alle ore 16. Ti sto aspettando dal 6 dicembre ma non hai voglia di nascere. L'ostetrica (mia omonima) mi ha detto che domattina alle 8 mi faranno una flebo per farti nascere e così forse in giornata ti vedo. Chissà come sei? La Marta sarà raggiante. Sono emozionatissima. Chissà se stanotte dormirò?"
E' nato poi il 18 dicembre, con gli occhi lividi e gonfi che pareva un pugile dopo un match....CON TUTTA CALMA IL SIGNORINO!! Peso: kg. 4,050!! Mizzeca..fra un po' mi prendeva la laurea nella pancia, sto vitellone!
Dedico un pensiero a loro, che non ci sono più, e tutti quelli che forse da qualche parte ci aspettano, e sanno che siamo qui,e magari, chissà..ridono di noi.
Questo scritto non ha altro scopo che di distrarmi dai quotidiani affanni.
Siamo andati al cimitero ieri e la giornata pioggerellosa incitava al pensiero dei "cari estinti". Estinti-estintori.. Quei test psicologici dove ti danno una parola e devi dire la prima che ti viene in mente. Perchè estinti? "andati" "spariti" "quelli che non ci sono più" "morti", ho difficoltà ad usare una parola specifica. Ma estinti proprio no. Sa di film sui funerali. Stavo per scrivere che mi piacciono i funerali americani dove chi vuole dice qualcosa di bello sulla persona "dipartita". E poi si abbuffano. A scrocco. Odio i funerali in verità. Non ricordo quasi nulla di quello dei miei genitori. Mia madre 11 anni fa, mio padre ben 22 anni fa! Passa in fretta. Durante i funerali avevo la mente su "OFF", praticamente mezza annebbiata. Ricordo solo il senso di fastidio che mi davano tutti i presenti che non facevano strettamente parte della famiglia. Praticamente odiavo tutti tranne mia sora e mio frate.
I ricordi arrivano col tempo. Belli o brutti. All'inizio c'è stordimento, una sorta quasi di indifferenza di distacco, poi dolore o rabbia o paura o sensi di colpa. O un po' di tutto questo assieme. Poi passa e cominci a ricordare. I ricordi.
Gli animali ce l'hanno? Riconoscono le persone dopo tanto tempo e i cani aspettano i padroni anche dopo morti, ma hanno in testa, come noi, tutti quei film fatti di voci, suoni, immagini, parole, espressioni, odori che ogni tanto qualcosa di prende e ti porta in un'altra dimensione? Non penso.
La famiglia. Se non ci fossero i famigliari, o parenti, quello che ci ricordiamo dei nostri cari "volati.via", sarebbero pochi. Per questo mi è piaciuto aprire il blog con mia sorella e mio fratello. Fratello sole, sorella luna. Fratello vento, sorella uragano. Fratello ragno, sorella zecca. Sono completamente diversi quei due. Ma in ognuno di loro mi rispecchio e mi vedo. Se non avessi avuto loro sarei una persona diversa. Migliore?? ahah forse.
Anche per questo ho voluto avere il secondo figlio, dopo che è morta la mia mamma. Per la marti. Soprattutto, e dal momento che l'ho visto, anche per me. L'ho concepito un paio di mesi dopo che se n'era "andata" mia mamma. Una pazzia. Ha rivoluzionato la mia vita. In peggio per quanto riguarda il lavoro, in meglio per quanto riguarda gli affetti. E' talmente protettivo nei miei confronti che a volte mi spaventa, sembra mia madre. Mi copre con la copertina quando faccio il sonnellino! Non so che farei se non ci fossero quei due figli miei.
E quando un giorno se ne andranno per i fatti propri, non voglio essere egoista a volerli a tutti i costi accanto a me. Mi basterà sapere che mi amano e che riescano ad essere felici.
E CHE MI PAGHINO L'OSPIZIO!! Glielo dico sempre che è per egoismo che io voglio che studino e guadagnino tanti soldi eheheh.. Stronza eh???