Non so perché mi attacco a certe cose.
La settimana di Natale mi è arrivata una mail da Catster, che il mio diario di Swiffer (cliccate sulla foto del micio qui a sinistra per vederlo) era stato scelto come "Catster Diary of the Day". Considerando che ci sono 100 mila gatti iscritti su Catster, mi sono sentita molto soddisfatta.
Stamattina invece le due risposte che ho dato su Yahoo!Answers (conoscete? è il posto ideale per i busybody -in veneto li chiamano "faso-tuto-mi"- come me), sono state scelta come MIGLIOR RISPOSTA.
Insomma, se aggiungiamo questo al fatto che il mio blog, quando avevo più voglia di scrivere, era stato nominato sul giornale La Repubblica insieme ad una manciata di altri, e che un amico ne ha preso spunto per farci la tesi di laurea (sempre insieme ad altri blog), posso dire che
NON FACCIO NEMMENO SCHIFO NO???
La gloria non si mette in pentola. Così diceva mia madre a mio padre.
Però ci mette un po' di sale.
Ritornando alla vecchia storia del bicchierino di Pinocchio (a chi interessa la parabola di Collodi, vedere post di venerdì, giugno 23, 2006 Pinocchio-Collodi)
..dev'essere come dico io o niente.
Parlavo con un amico di bibivu e gli ho scritto questa cosa che voglio tenere su questo blog/diario:
":-)
Eh lo so che posso comunque muovermi se solo lo volessi. (era questo che volevi dire? o sono la solita che capisce fischi per fiaschi?)
E' che davvero mi manca la voglia, spesso.
Volere è potere.
E' che, in fondo, non voglio, sono molto demotivata.
Sai mi ero fatta un'idea, un tempo, di come volevo che fosse la mia vita, la mia famiglia.
Spesso do la colpa al fatto che non ho soldi, per non viaggiare, o che non ho tempo, o che devo dare troppe spiegazioni a casa.
La verità è che io avevo un'idea diversa, della famiglia e di come si fanno le cose "tutti insieme appassionatamente", come era stata la mia famiglia di origine, almeno finché ero piccola, o forse solo nelle mie fantasie infantili e sono talmente cocciuta (ma tanto), che spesso rinuncio a tutto perchè non è come dico io.
Difficile da spiegare, sono un po' contorta, lo so! :-)
Poi ovvio che m'incazzo se qualcuno sul forum riporta storie simili alle mie e le butta ai commenti di tutti senza che poi la gente sappia NIENTE DI NIENTE, perché ognuno nella testa ha un MONDO che nessuno conosce.
Cacchio si vede che non sono andata al mare quest'anno???? hihi. Stressatissima."
Un sogno ingarbugliato.
Così imparo a non bermi il frullato di frutta dopo pranzo, prima di andare a fare il pisolino.
Prima scena.
Siamo a casa mia, io, mia sorella, e mi pare la Marti. C'era mio fratello a Milano con mia madre (mai stata mia madre a Milano che mi ricordi) e io dico a mia sorella, ma come facciamo a vedere Max se poi riparte subito? E lei, beh, andiamo a raggiungerli a Milano. E io prima penso di mandargli un sms, poi, sapendo che lui non ci è abituato, decido di mandargli una email per darci appuntamento, visto che sicuramente avrà dietro un portatile (boh).
Seconda scena.
Siamo a Milano su un treno (per dove?), io, mia sorella, mio fratello e la sorella maggiore della mia compagna di adolescenza (che per me andava dai 19 aui 25, sono in ritardo lo so) Tina. Devo interrompere il racconto per descrivere un personaggio.
La sorella della Tina la conosco da sempre senza ricordarne il nome. Chi la conosce la evita. L'ho incontrata l'altro giorno al centro commerciale. Se ti becca sei rovinato.E' una noia mortale, parla solo di cose tristi (tipo di quanto ha sofferto per sua mamma che è morta 5 anni fa o per sua sorella quando stava con il tipo sposato 20 anni fa, o del fatto che ha dovuto curare per alcuni mesi quella "palla al piede" (l'ha detto lei!) del figlio della Tina che si è sposata a 39 anni e piange e piange, piange. A volte la incontro per strada che srotola il suo repertorio con lo sfigato di turno, che fa su e giù con la testa mentre lei piagnucola e racconta. E io svicolo, sennò mi fa il LINK. Peccato che non racconta mai il fatto che lei si è sposata sì giovane, ma con un ometto col carattere d'oro, lavoratore, ha avuto un sola figlia (si puo' scopare piangendo?) andava al mare tutti gli anni, e gliel'hanno tirata su sua padre e sua madre la figlia, mentre lei ha potuto lavorare quando è stato il suo tempo. La TIna invece è stata sempre sfortunata e non è felice nemmeno adesso che è sposata come volevano i suoi con un bel ragazzo col carattere di merda. E non mena nemmeno tanto il torrone quando la incontro. L'altro giorno l'ho vista (chiamiamola la SDT) e dopo i convenevoli mi fa:, te l'ho detto che è morto mio padre? e io: si l'anno scorso.. e lei: aaah un mese e meeeeezzo mi sono sacrificata, e io si, si me l'hai raccontata.. e piange sempre, con quegli occhiali così spessi che le lacrime sembrano gigantesche e ti stupisci che quando cadono non facciano PLOP. Quelli con le lenti spesse non dovrebbero piangere. Non la sopporto perchè è l'opposto di me. Io quando incontro gente per strada non faccio altro che dire battutine scherzose, e di raccontare le mie disavventure, non come sul blog ma in chiave un po' comica..non so. Diversa insomma. E ascolto molto, ecco perchè sono la sua preda preferita. E poi parla "strascinato" lo saiii, ti immaaaagini guaaaarda..etc. Questo è il personaggio.
Torniamo al sogno.Siamo a Milano e sono in uno scompartimento con mio fratello, mia sorella, la SDTe qualcun altro (la Marti, ma non sono sicura, sono quei personaggi Jolly nei sogni che cambiano). Il treno parte alle 6 invece che alle sette. Dico, come facciamo, Mamma non l'ha saputo che partiva prima, e mio fratello si mette a parlare con la SDT. E si alzano e scendono un momento dal treno chiacchierando. Già mi cominciano a girare le sfere, visto che ho poco tempo da stare con mio fratello, sa il cacchio cosa c'hanno da dirsi, poteva stare qui con noi? Intanto mia sorella mi dice: chiama il controllore, io mi alzo faccio segno a un bell'uomo. Mia sorella tutta sorrisi e fascino (come suo solito) si mette a chiedergli spiegazione di questa partenza anticipata, parlando con accento CIOCIARO, che mi ricorda tanto Nino Manfredi nei film. E mi passa il malumore, perchè lei li fa sti scherzi quando siamo in giro.
Altra parentesi: una volta eravamo in treno io e Mad (MS) per andare al funerale di un nostro cugino in toscana, e abbiamo deciso di parlare in inglese tutto il viaggio per far finta di essere straniere e per spettegolare. D'altronde seppur per un funerale era l'unica occasione che avevamo per stare insieme. Mi pare che dopo un po' ci siamo accorte che un tipo leggeva un libro inglese. Prima gaffe.Poi entra un bambinello sui 10 anni tutto trafelato dicendo: Qualcuno ha visto il mio portafoglio? L'ho perso!! E io, cuore di mamma, ancor prima di esserlo, vengo fuori con un: dove, dove l'hai perso?? (IN ITALIANO!!). Che cretina. Insomma ci siamo fatte delle risate. Con lei in giro è sempre così divertente!
Insomma tornando al sogno, mia sora e il controllore, finiscono di parlare, e io comincio a scalmanare, mi viene da piangere e guardo dal finestrino, e mi lamento: non si fa così, erano tanti anni che non lo vedevo, ma insomma dov'è finito con quella cretina poi!! Non sono gelosa, è che abbiamo poco tempo!! Al che scendo dal treno e guardo in su e in giù sui binari, seguita da questo fumoso personaggio, un mio alter-ego, o la Marti, (o comunque un personaggio "consolante" che mi rassicurava) e loro non ci sono. E se parte il treno?
E comincio a piangere forte con un lamento che mi manca il fiato, quasi grido. (cazzo di frullato che mi mordeva lo stomaco!). Mi giro e vedo che è sceso il mio gattino swiffer, e lo chiamo, SWIFFER, SWIFFERRRRR dai vieni...
E MI SVEGLIO.
che cacchio voleva dire?
Su su, cimentatevi a interpretare sto sogno. Non puo' essere solo frutto di cattiva digestione, era troppo complesso!

Faccio dei sogni stranissimi. Questo week end è stato difficile. Per merito di un libro che ho letto in due giorni tutto d'un fiato, "superdonna" di Hera Lint, ho alzato un po' la cresta con mio marito. E domenica mattina gli ho detto delle cose che in lui non vanno. Ovviamente non ho ottenuto nessun risultato. Almeno a prima vista. Ma so che poi ci pensa a quello che gli dico. A volte. Mi sta troppo stressando e sabato l'ho mandato direttamente a cagare. Col direttissimo. Insomma mi sono comportata come una superdonna.
Il libro che ho letto non ha niente a che fare con la mia vita, perchè parla di una che divorzia dal marito che è ricchissimo (magari), e che scrive un libro autobiografico e diventa famosa (ma quando mai). Inoltre suo marito era sempre assente da casa e lei era già praticamente senza marito da tutta la vita. Due figli piccoli e aveva anche 34 anni (stramagari). In comune con me aveva solo il carattere. Vedeva sempre il lato comico delle sue frustrazioni ed adorava i suoi figli, coraggiosa, e contraria ai litigi, come me. Cercava sempre una vita pacifica di risolvere le cose. Tramite un'amica conosce un avvocato divorzista che si occupa di affari immobiliari, e per un equivoco, manda avanti una pratica di divorzio invece della ricerca per una nuova casa che lei doveva fare per suo marito. A quel punto, decide che le sta bene il divorzio.
Tornando a quello che volevo dire. Io sogno sempre di viaggiare, di paritre. A volte in treno, spesso in nave per mare. Ultimamente, come stanotte, ho sognato che guidavo l'auto in salita, su una strada di montagna, ghiacciata e pericolosa, ma conoscevo bene la strada e non avevo paura. Sono pure arrivata alla meta prima degli altri (chi, non so!) e mi sono fermata a riposare, da sola in cima ad una vetta bellissima. Strano, perchè la montagna non mi piace!
Sempre stanotte ne ho fatto un altro. Ero in pullman, e partivo per non so dove. Per sbaglio il pullman riparte senza di me, dopo una sosta in un paesino, e io lo rincorro affannata. Per fortuna si ferma, ma non ho più lo stesso posto di prima. I compagni di viaggio sono stranamente cambiati. Poi non me lo ricordo più.
Se avessi un milione di euro:
5.000 euro per addominoplastica
2.000 euro per cambiare il guardaroba mio e dei miei famigliari (butto via tutto!!)
20.000 euro per giro del mondo in crociera
300.000 euro Villa , 238 mq in complesso residenziale completamente recintato,
in posizione panoramica con vista lago
5.000 euro a mia sorella
5.000 euro a mio fratello
10.000 euro a testa investiti per i figli
Abbonamenti a cinema e teatri, libri e riviste.
Qualche migliaio a tutti quelli che mi vengono in mente che hanno bisogno
1000 euro a bibivu
Il resto, in assicurazione che mi dia una rendita per vivere decentemente finchè campo.
E..se mi viene in mente qualcos'altro ve lo dico!
E voi?
STANOTTE HO SOGNATO TANTE COSE BELLE e la mia testolina si ricarica dagli stress della giornata passata. Per me dormire è una cura. Non ho bisogno di pillole anti stress.
Ieri, come previsto, la notizia che c'è da pagare quel TOT in più è confermata, con leggerezza, dall'avvocato che dice: ma si, tanto dopo i 10 giorni ci sono ancora 90 giorni.
Ah si eh. Ma gli sghèi li dobbiamo trovare noi. Ho accompagnato mio marito e la vicina di casa (anche lei come noi per la stessa questione-in totale siamo 4 condomini), e inutilmente ci siamo lamentati e rivolti a lui per chiedere come mai lui aveva in mano già qualcosa da giugno e non ce l'aveva detto.
Lo stronzo, col suo sorrisetto sornione ha detto Ah non ce l'avevate la copia voi?
Beh, alla fine ha detto : ma tanto se non avete intestata ancora la casa non rischiate comunque nulla.
Io: ma possono portarci via i mobili no?
Lui: si ma la cucina e la camera da letto ve la lasciano.
Sono rimasta allibita, non so come, ma riescono sempre a stupirmi.
Il mio istinto di sopravvivenza, mi ha fatto fare una bella risata e ho pensato: SPERIAMO CHE PORTINO VIA IL MOBILE CON TUTTE LE CAZZATE DI MIO MARITO DENTRO, CD COMPRESI... che bastarda.. eheh
E comunque siamo venuti a casa scornati e nervosi, con la promessa che al più presto avremo un conto complessivo, entro questi 90 giorni, del totale da pagare, parcella dell'avvocato compresa..
Anyway, ieri sera, COME PREVISTO, arrivo a casa dal lavoro (quello di pulizie dalle 18 alle 21) e mi trovo lui infuriato (ma lo sapevo già, ormai lo conosco), con tutti e per tutto, la casa, la cucina, il pollo che non avevo cucinato (ma quando mai vuole che gli cucini io la roba?), E DICENDOMI CHE DALL'AVVOCATO NON AVEVO PARLATO ABBASTANZA!!!
Ah, ma l'ho messo subito a posto:
IL TUO SCOPO DI STASERA QUAL'E'? (gli ho detto urlando) DI RISOLVERE IL PROBLEMA ROMPENDOMI I COGLIONI, PROPRIO A ME CHE CE L'HO GIA' ROTTI? LASCIAMI PERDERE E PIANTALA.
E' andato subito a letto. Meno male. Pero' i miei ragazzi m'hanno detto che ha fatto il brontolone con loro tutta la sera, che perfino a cena non hanno avuto IL CORAGGIO DI CHIEDERGLI LA SECONDA COSCIA DI POLLO.
Povere anime mie..mi dispiace per loro. Quell'uomo non sa affrontare i problemi, e alla fine si ritrova da solo a soffrire, invece di condividere, ci mette tutti contro. E sta peggio lui.
I bimbi hanno detto, ma mamma lui non fa come te, quando lui ha problemi se la prende con noi, tu no.
Ma non siamo tutti uguali, ho cercato di spiegargli. In fondo io sono più forte.
Inspiegabilmente e per fortuna, stanotte ho fatto una grandissima quantità di SOGNI. Ho sognato cose belle, persone, amici, parenti, insomma, mi sono svegliata ricaricata stamattina, e pronta per affrontare un altro giorno. Come sono fortunata.
E lui invece, era teso, tirato. Inoltre mi ha parlato del suo problema che deve risolvere. Deve andare dalla dottoressa assolutamente e fare sto interventino, altrimenti starà sempre peggio. E l'ho consigliato di farlo il più presto possibile.
In poche parole, irritante come una via di mezzo tra IDRIS e AL BANO, c'ha il sedere di ENZO PAOLO TURCHI, e il portafoglio che SOMIGLIA A NESSUNO DEI DUE.
Certo che è PROPRIO SFORTUNATO!!!
Bisogna affrontare un giorno alla volta, che è già pesante..
Oggi alle 11,15 ho l'appuntamento con l'ortopedico. La caviglia ancora mi fa male. So che non mi dirà niente e non mi farà niente, ma io almeno ci provo. Voglio sapere come posso fare per evitare di cadere di nuovo almeno, se ha qualche consiglio..boh..